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Qualiano Acquedotti SCPA, revoca dr. Micillo finisce in tribunale
Pubblicato
6 anni fail

L’ex Consigliere di Amministrazione per Qualiano in Acquedotti SCPA, si oppone alla revoca dell’incarico in favore di Nicola Licciardiello. Ecco le dichiarazioni
Il 14 agosto scorso raccontavamo la notizia della sostituzione di Pietro Micillo consigliere di Amministrazione nominato dal Comune di Qualiano in Acquedotti SCPA con Nicola Licciardiello e sembrava che l’avvicendamento fosse stato indolore, ma non è stato così.
Il Dr. Micillo, infatti, si oppose alla decisione del Primo cittadino ricorrendo in giudizio.
Abbiamo appreso la notizia dalla Delibera di Giunta numero 14 del 10 gennaio 2020 nella quale si delibera, tra l’altro, di resistere in giudizio contro Pietro Micillo.
Abbiamo contattato l’ex consigliere di Amministrazione che ha deciso di rispondere alle nostre domande.
«Sono stato nominato a rappresentare il Comune di Qualiano all’interno del Consiglio di Amministrazione di Acquedotti SCPA nel 2018 dall’allora Sindaco Ludovico De Luca».
Così ha esordito Micillo che ha proseguito: «La nomina a consigliere di amministrazione della Acquedotti fu dovuta al fatto che, essendo laureato in scienze giuridiche ed essendo in possesso di tutti i requisiti necessari, potevi ben rappresentare e tutelare il mio comune all’interno del suddetto consiglio di amministrazione. Tale carica – ha continuato – aveva scadenza nel 2021».
Nel frattempo però sono occorse le amministrative che hanno consegnato la guida della città di Qualiano ad una nuova maggioranza politica con al vertice il Sindaco De Leonardis. Ma Micillo subito tiene a precisare, spiegando: «La revoca non è avvenuta subito bensì a luglio 2019 ed io non ho ricevuto alcuna comunicazione dal Comune. L’ho saputo dall’Amministratore di Acquedotti SCPA attraverso una mia chiamata. Credo – prosegue ancora Micillo – che a nessuno faccia piacere scoprire che suo incarico sia revocato senza alcuna ragione o motivazione. Tutti però potrebbero presumere che mi sia stato tolto l’incarico per non aver svolto bene il compito affidatomi, arrecandomi un danno anche di immagine. Il tutto poi riportato anche sul giornale “Punto!” il quale giustamente ha messo al corrente l’intera popolazione qualianese sulla mia revoca. La cosa singolare che nonostante io sia fuori da Acquedotto SCPA, ricevo anche ancora il compenso».
È veramente singolare ricevere un compenso anche se non si fa più parte di una società, ma ancora Micillo ci risponde: «Posso pensare che forse sanno di aver fatto una cosa non dovuta ed hanno lasciato che io percepissi ancora il compenso. Ma non ho accettato la nomina per il compenso altrimenti, mi sarei fatto i fatti miei». Così ha concluso Pietro Micillo.
Abbiamo provveduto anche a contattare il Sindaco De Leonardis che ha dichiarato: «Nulla di straordinario la revoca fatta al dr. Micillo è avvenuto nell’ambito dei patti parasociali prima che fosse approvato il bilancio perché solo in quel momento può avvenire tale prassi. Ho nominato una persona di mia fiducia Nicola Licciardiello come spiegai nell’articolo uscito in agosto sul vostro giornale».
«Il dr. Micillo – ha proseguito De Leonardis – ha impugnato la vicenda davanti al Tribunale di Napoli – sezione Civile che ha rigettato il ricorso perché non era competente sul caso e quindi è stato portato tutto innanzi al Tribunale di Napoli – Sezione Imprese. La nostra delibera è un atto necessario per poter difenderci in giudizio. Il dr. Micillo chiede al Comune i compensi dal mese di Agosto 2019».
Attualmente il Comune di Qualiano è rappresentato nel Consiglio di Amministrazione di Acquedotti SCPA da Nicola Licciardiello, ma bisognerà attendere la sentenza del giudice per poter mettere fine a questa vicenda.

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