Connect with us

Politica

Di Maio: «Drone Usa non è partito da basi Nato italiane»

Published

on

Luigi Di Maio Ministro degli Esteri

Il Ministro degli Esteri Di Maio precisa attraverso i social smentendo alcune voci che giravano in questi ultimi giorni.

«Da qualche giorno leggo false notizie sul fatto che il drone statunitense che ha colpito Soleimani in Iraq, sia partito dalle basi Nato italiane. È assolutamente falso». Così il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio commenta attraverso il proprio profilo Facebook. In questi giorni si erano diffuse notizie su un possibile coinvolgimento delle basi italiane nella operazione di attacco condotta dagli Stati Uniti che ha portato all’uccisione del Generale iracheno Soleimani.

Da qualche giorno leggo false notizie sul fatto che il drone statunitense che ha colpito Soleimani in Iraq, sia partito…

Pubblicato da Luigi Di Maio su Domenica 5 gennaio 2020

«In queste ore insieme al Ministero della Difesa siamo al lavoro per garantire la sicurezza dei nostri soldati e scongiurare una ulteriore escalation, senza clamori, senza slogan e senza iniziative improvvisate – continua il capo del Movimento 5 Stelle «Ai nostri uomini e donne in uniforme va il mio augurio di buon lavoro e la nostra vicinanza come Governo».

La situazione in Iraq continua a essere estremamente complessa. Notizia di queste ore la decisione del Parlamento di chiedere il ritiro delle truppe Usa dal Paese mentre l’Iran ha reso noto di volersi ritirare dall’accordo sul nucleare.

Continue Reading
Advertisement

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Bando Buoni Spesa Qualiano, nessuna polemica: era sbagliato

Published

on

ComuneQualiano

Il Sindaco ammette dopo un colloquio con la Prefettura la necessità di riaprire il bando

Aveva ragione il dottor Puzo. Certe cose bisogna dirle tonde e sintetiche in modo da evitare che si possa far confusione o rimanere con il dubbio. Specie se penso a qualche commento, diciamolo chiaramente decisamente fuori luogo e ingrato verso chi chiede spiegazioni e sottolinea problematiche sempre con garbo e ragion veduta. Visti anche tutti gli errori e correzioni del passato.

Avevamo già avuto modo di trattare questa mattina un aspetto che ha generato polemiche riguardo la determina delle forniture alimentari sollevando le incertezze del caso. Nel pomeriggio, facendo seguito ad una segnalazione sintetizzata dal primo post del dottor Antonio Puzo (tra l’altro nel gruppo Sei di Qualiano se… che ha scatenato tantissimi commenti da parte di cittadini qualianesi e vicini all’amministrazione) dal titolo “Qualiano aiuta chi ha fame … ma solo fino alle 24,00 del 3 aprile“:

Qualiano aiuta chi ha fame … ma solo fino alle 24,00 del 3 aprile Quando ho letto il bando che identificava i…

Pubblicato da Antonio Puzo su Mercoledì 1 aprile 2020
IL POST PUBBLICATO SULLA PAGINA DEL DOTTOR ANTONIO PUZO

In particolare un passaggio va sottolineato: poi leggo che se sei straniero … anche spagnolo , bulgaro o polacco … e vivi da meno di due anni a Qualiano …niente? Non oso commentare

Questo passaggio è determinante evidentemente perché la dottoressa Anna Nigro Vice Prefetto ha contattato il Sindaco Raffaele De Leonardis per chiedere delucidazioni. Abbiamo quindi chiesto allo stesso Sindaco una dichiarazione in merito al post del dottor Puzo e alla relative chiamata ricevuta dalla Prefettura.

«La differenza dei due anni era solo per 20-30 famiglie da come risulta all’anagrafe perché abbiamo al 31 marzo 2018 372 nuclei familiari mentre al 31 marzo 2020 sono 403 quindi teoricamente sarebbero state escluse anche se di errore materiale si sia trattato, 28 famiglie. La dottoressa Nigro mi diceva che probabilmente era discriminatorio e le ho detto che non c’era nessun problema visto che lunedì riapriremo perchè le domande sono giunte al momento sono circa 650 – 700 quindi ovvieremo a questo problema senza nessun ostacolo. Lungi da noi l’idea di voler discriminare qualcuno in questo momento ci mancherebbe» quindi dalle parole del dottor De Leonardis si comprende che la dottoressa Nigro ha sollevato dubbi su eventuali aspetti discriminatori del bando, come lo stesso dottor Puzo aveva due giorni fa anticipato e raccolto non poche invettive oltre che commenti di cittadini increduli.

«L’intervento persecutorio per così dire era rivolto a 25 famiglie (28 giusto per amore dei numeri dai dati che ci ha fornito il Primo cittadino ndr), è un numero irrisorio anche perché prima di fare il bando, l’ho spiegato anche nel mio video, abbiamo fatto eliminare sia le persone sopra i 67 anni che erano titolari di pensione, i circa 1.300 percettori di reddito di cittadinanza, circa 2.000 lavoratori dipendenti e i cittadini sotto i 18 anni. Usciva una platea potenziale di circa 1.500 nuclei familiari. Gli extracomunitari erano ripeto circa 400 famiglie però ci siamo fatti fuorviare da questo bando dove era prevista questa cosa (il riferimento ai due anni come limite di residenza ndr) che nella prima stesura addirittura erano 5 anni e sono io che li ho fatti scendere a 2 anni di questi nuclei extracomunitari. Poi mi ha chiamato la dottoressa Nigro e l’ho rassicurata che sicuramente in questo nuovo bando avremo questo tipo di attenzione per le fasce più deboli. Ma stiamo parlando di 25 famiglie non di più».

Sarà quindi riaperto in bando nei prossimi giorni. «A mezzanotte avremo il dato definitivo. Domani se consideriamo le prime proiezioni di 700 domande orientativamente possiamo consumare sui 100mila euro quindi abbiamo ancora ampia disponibilità. Abbiamo fatto questo per cercare di aiutare chi non mette il piatto a tavola. Abbiamo fatto anche controlli presso l’anagrafe tributaria e stanno uscendo diverse posizioni anomale di possessori di reddito di cittadinanza che sono anche possessori di Partita Iva. Ci sono persone che hanno contratti a tempo indeterminato, tutti braccianti. L’agenzia delle Entrate dispone già delle certificazioni uniche del 2019 quindi siamo in grado di conoscere le giornate che hanno lavorato in campagna più la disoccupazione. Gli assistenti sociali stanno lavorando anche domani e domenica per cercare di distribuire i buoni tra lunedì e martedì e permettere di fare la spesa. Questo era l’obiettivo, giusto o sbagliato che sia ma questo era il target che avevamo dato».

Non commento questo ultimi passaggi perché lascio ai lettori la dovuta interpretazione e il tirar le somme ognuno per conto proprio come è giusto che sia. Sono solo contento che cittadini che ne abbiamo diritto, grazie al passaggio del dottor Puzo e alla attenzione della dottoressa Nigro, siano di nuovo in corsa in un momento così delicato e difficile da spiegare. Abbiamo terminato anche le parole ormai.

Chi salva una vita salva il mondo intero

Talmud di babilonia

Continue Reading

Politica

Costa: “è bizzarro parlare di condono edilizio in una situazione del genere”

Published

on

Ministro dell'ambiente Sergio Costa
Foto Archivio

Costa: “Condono edilizio? non scherziamo”

Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa ieri con un video postato sulla sua pagina Facebook ha dichiarato:

“È bizzarro parlare di condono edilizio in una situazione del genere. Ho ribadito la posizione che ho sempre avuto: Non scherziamo proprio. Si a velocizzazione e sburocratizzazione per risposte più veloci.
No a qualsiasi condono generalizzato.”

Di seguito il video postato su Facebook dal Ministro:

E' bizzarro parlare di condono edilizio in una situazione del genere. Ho ribadito la posizione che ho sempre avuto: Non…

Pubblicato da Sergio Costa su Giovedì 2 aprile 2020

Continue Reading

Politica

Covid-19 didattica on line, Micillo: Oltre 490 mila euro a scuole dell’area Nord di Napoli

Published

on

Grafica con mela didattica a distranza
Foto nota stampa On. Salvatore Micillo (M5S)

Micillo (M5S): “In questo modo cerchiamo di rimuovere ogni ostacolo alla accessibilità scolastica”

Il Ministro Lucia Azzolina ha firmato, nella giornata d’ieri, il Decreto con il quale vengono assegnati i fondi per il potenziamento della didattica a distanza.

L’arresto delle attività didattiche per evitare il contagio ha costretto gli studenti restare in casa. La necessità tuttavia di continuare l’attività didattica era una priorità.

Le scuole con il sostegno del Governo hanno previsto modalità di lezione innovative. Tra queste lo studio e le lezioni a distanza attraverso i personal computer o altri dispositivi ad elevata connettività

Vi è tuttavia chi non ha dimestichezza con la rete o ha difficoltà legate alla connessione insufficiente o, addirittura, difficoltà a poter ottenere apparecchiature informatiche necessarie per l’istruzione a distanza.

Davanti a questi particolari problemi il Governo ha stanziato 85 milioni di euro.

490.834,77 euro sono le risorse da ripartire tra gli istituti scolastici del giuglianese con la seguente suddivisione:

  • € 202.406,34 a Giugliano in Campania suddiviso tra i suoi 17 plessi scolastici (Basile, E. De Filippo, San Rocco, Don Giuseppe Diana, 5° Circolo, Di Giacomo, 8° Circolo, Levi Montalcini, IPSCT Minzoni, Guglielmo Marconi, Gramsci-Impastato, G.B. Basile, Don S.Vitale, De Carlo, Renato Cartesio, L.Galvani): € 23.825,31 per piattaforme e strumenti digitali, € 166.668,35 per dispositivi digitali e connettività di rete, € 11.912,68 formazione del personale scolastico;
  • € 86.842,15 a Sant’Antimo suddiviso tra i suoi 7 plessi scolastici (Giovanni XXIII, G. Leopardi, D. Lorenzo Milani, IC 4 Pestalozzi, IC 1 Romeo, G.Moscati, Laura Bassi):€ 9.609,56 per piattaforme e strumenti digitali, € 72.427,80 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 4.804,79 per formazione del personale scolastico;
  • € 55.925,79 a Melito di Napoli suddiviso tra i suoi 5 plessi scolastici (Falcone, De Curtis, Ten. L. Mauriello, Guarano e Immanuel Kant): € 6.133,07 per piattaforme e strumenti digitali, € 46.726,19 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 3.066,53 per formazione del personale scolastico;
  • € 48.035, 79 a Villaricca suddiviso tra i suoi 4 plessi scolastici (G. Rodari, I.C. Calvino, Ada Negri e G. Siani): € 5.61438 per piattaforme e strumenti digitali, € 39.614,21 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 2.807,20 per formazione del personale scolastico;
  • € 39.968,09 a Qualiano suddiviso tra i suoi 3 plessi scolastici (Rione Principe, Bosco Verdi e Di Giacomo 3 S. Chiara): € 4.665,30 per piattaforme e strumenti digitali, € 33.119,35 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 2.327,64 per formazione del personale scolastico;
  • € 32.556,48 a Mugnano di Napoli suddiviso tra i suoi 3 plessi scolastici (Sequino Capuologo, Giancarlo Siani e Illuminato-Cirino): € 3.764,23 per piattaforme e strumenti digitali, € 26.910,13 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 1.882,12 per formazione del personale scolastico;
  • € 13.354,59 a Casandrino per l’istituto Marconi-Torricelli: € 1.477,39 per piattaforme e strumenti digitali, € 11.138,51per dispositivi digitali e connettività di rete e € 738,69 per formazione del personale scolastico;
  • € 11.611,34 a Calvizzano per l’istituto Marco Polo: € 1.387,93 per piattaforme e strumenti digitali, € 9.529,44 per dispositivi digitali e connettività di rete e € 693,97 per formazione del personale scolastico.

Per diminuire il gap di apprendimento, il Ministro dell’Istruzione ha predisposto delle misure per distribuire alle singole scuole risorse, il rafforzamento delle piattaforme all’insegnamento a distanza e per fornire gli stessi istituti di strumenti tecnologici.

Le risorse sono complessivamente 85 milioni di euro per l’anno 2020 e sono destinate:

  • 10.000.000,00 di euro per consentire alle istituzioni scolastiche statali di dotarsi immediatamente di piattaforme e-learning e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o di potenziare quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità;
  • 70.000.000,00 di euro per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso gratuito, dispositivi individuali per la fruizione delle piattaforme e degli strumenti digitali, nonché per la necessaria connettività di rete;
  • 5.000.000,00 di euro per formare il personale scolastico sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza.

«Anche in un periodo di emergenza per il Covid-19, “la scuola è aperta a tutti”». Così il deputato del Movimento 5 Stelle Salvatore Micillo, citando l’articolo 34 della Costituzione.

«Con i fondi al digitale – conclude l’on. Micillovogliamo favorire l’accesso al diritto all’istruzione. In questo modo cerchiamo di rimuovere ogni ostacolo alla accessibilità scolastica».

Nota stampa On. Salvatore Micillo (M5S)

Continue Reading

Trending

"Punto!" il Web Magazine - Fondato nel 2011 da Vincenzo Perfetto (Direttore Editoriale) e Carmine Sgariglia (Direttore Responsabile). Edito dall'Associazione Culturale PuntoGiovani Qualiano. Registrazione Tribunale di Napoli n° 31 del 30 marzo 2011. Copyright © 2020 - Punto! il Web Magazine | Privacy