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Qualiano, periferie tra rifiuti e controlli zero
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5 anni fail
Zona Cardinale e località Pozzo Nuovo le zone più colpite; all’orizzonte zero soluzioni e zero strumenti di monitoraggio del territorio.
Nessun tipo di attenzione nei confronti dell’abbandono illecito dei rifiuti e nessun controllo del territorio nè provvedimenti per la rimozione dei rifiuti dalle strade.
Non è la prima volta che facciamo questo tipo di denunce eppure lo scenario delle periferie di Qualiano è sempre lo stesso cristallizzato, immutabile.
Ben 27 comuni compreso Giugliano che hanno chiesto le telecamere al Ministero dell’Ambiente per il controllo del territorio. Qualiano, non si capisce bene per quale motivo, non ha fatto richiesta eppure erano gratuite. Bastava una semplice richiesta da parte del sindaco al Prefetto.
Non si può nemmeno dire di essere all’oscuro di quanto avviene. Quasi con cadenza regolare, infatti, sono pubblicate sui maggiori gruppi cittadini “Sei di Qualiano se” e “Vivi Qualiano” foto dello scempio che avviene nelle campagne.
Già, le campagne dove ci sono gli alberi da frutta e sui margini delle strade rifiuti speciali di ogni genere pronti ad essere dati alle fiamme.

Nessuna parola dall’Assessore all’Ambiente Principia De Rosa. Non un atto prodotto per la rimozione straordinaria di quei rifiuti. Nessun atto prodotto per richiedere occhi elettronici al fine di monitorare il territorio. Strumenti che, tra l’altro, agevolerebbero anche il lavoro della Polizia Municipale.
Ciò che si sente fortissimo, tuttavia, è il silenzio. Quello che si vede benissimo sono, invece, le facce voltate da un’altra parte che fanno finta che il problema non esista. Il tutto impastato in uno scenario politico dove sembra che non si abbia la minima idea da dove cominciare.

Tutto estremaente meraviglioso, mentre si lascia il compito di monitorare il territorio a pochi cittadini volenterosi che scattano foto incessantemente prendendosi tutti i rischi di essere aggrediti.
Le foto di Giuseppe Piccolo, uno degli amministratori di” Vivi Qualiano”, parlano chiaro non c’è nemmeno bisogno di commentarle. Ormai, infatti, tutti sanno che i rifiuti lasciati in terra saranno presto o tardi roghi.

Allo stesso modo il video di Lello Galati, uno degli amministratori di “Sei di Qualiano se”, che testimonia lo scempio dei rifiuti abbandonati lungo le strade di località Cardinale. Sempre le stesse zone.
Tutto in declino persino la Qualiano Multiservizi SpA, posi passata ad Srl, sembra ridotta ad un rottame di se stessa. Oggi più che mai, tanto da affidare alcuni servizi ad altra azienda.
L’amministrazione di Qualiano non ci fa una bella figura: serve una scossa ammesso che si abbia la forza politica o la capacità politico-amministrativa di farla.


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