News
Influenza 2026-2027, vaccini da ottobre: cosa cambia e la novità per gli over 60
Pubblicato
3 ore fail

Il Ministero della Salute ha definito le raccomandazioni per la nuova stagione influenzale. Tra le principali novità, i vaccini potenziati vengono raccomandati già a partire dai 60 anni. Ecco chi dovrebbe vaccinarsi e quando
Con settembre e l’avvicinarsi dell’autunno torna progressivamente l’attenzione sull’influenza stagionale 2026-2027.
Il Ministero della Salute ha già pubblicato la circolare con le raccomandazioni per la nuova stagione, predisposta insieme all’Istituto Superiore di Sanità, alle Regioni e alle Province autonome e sentito il Consiglio Superiore di Sanità.
Il documento contiene anche una novità importante rispetto allo scorso anno: si abbassa a 60 anni l’età a partire dalla quale vengono raccomandati i vaccini antinfluenzali potenziati.
Influenza 2026-2027: quando parte la vaccinazione?
Le raccomandazioni nazionali indicano di avviare le campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre, corrispondente indicativamente alla quarantesima settimana dell’anno.
La vaccinazione può comunque essere offerta alle persone eleggibili anche successivamente, durante la stagione influenzale.
Le modalità concrete, le date di apertura delle prenotazioni e i punti nei quali sarà possibile vaccinarsi dipenderanno poi dall’organizzazione delle singole Regioni e delle aziende sanitarie.
Per la Campania, quindi, sarà necessario attendere o verificare le specifiche indicazioni operative regionali e delle ASL territorialmente competenti.
La novità: vaccini potenziati già dai 60 anni
È probabilmente l’elemento più rilevante della campagna 2026-2027.
La nuova circolare ministeriale abbassa a 60 anni l’età per la raccomandazione dei vaccini antinfluenzali potenziati.
Si tratta di formulazioni sviluppate per ottenere una risposta immunitaria più robusta nelle persone nelle quali l’efficacia della risposta immunitaria può progressivamente ridursi con l’età.
Nelle precedenti indicazioni queste formulazioni erano indirizzate prevalentemente alle fasce di popolazione più anziane.
Per la stagione 2026-2027 la raccomandazione viene quindi estesa già alla fascia 60 anni e oltre.
Chi dovrebbe vaccinarsi contro l’influenza?
Il vaccino antinfluenzale è indicato a partire dai 6 mesi di vita nelle persone che non presentano specifiche controindicazioni.
Il Ministero individua però alcune categorie alle quali la vaccinazione viene particolarmente raccomandata.
Tra i principali destinatari figurano:
- persone di 60 anni o più;
- bambini dai 6 mesi ai 6 anni;
- donne in gravidanza;
- operatori sanitari;
- persone di qualsiasi età con determinate patologie che aumentano il rischio di complicanze;
- altri soggetti appartenenti alle categorie individuate annualmente dalla circolare ministeriale.
Il dettaglio delle condizioni che danno diritto all’offerta gratuita deve essere verificato nelle indicazioni nazionali e regionali.
Perché vaccinarsi già a ottobre?
La scelta del periodo non è casuale.
L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che la protezione immunitaria indotta dalla vaccinazione inizia a svilupparsi circa due settimane dopo la somministrazione.
La risposta protettiva tende poi progressivamente a diminuire nell’arco dei mesi successivi.
Per questo l’obiettivo è arrivare preparati al periodo nel quale la circolazione dei virus influenzali diventa più intensa, evitando contemporaneamente una vaccinazione eccessivamente anticipata.
Quando arriva normalmente il picco dell’influenza?
In Italia l’attività dei virus influenzali stagionali tende a iniziare durante l’autunno e generalmente raggiunge i livelli più elevati nei mesi invernali, per poi diminuire con l’arrivo della primavera.
L’andamento, però, può variare sensibilmente da una stagione all’altra sia per tempistica sia per intensità.
Per conoscere realmente la diffusione dell’influenza durante l’inverno sarà quindi necessario seguire i dati prodotti dal sistema nazionale di sorveglianza.
Quali virus saranno contenuti nei vaccini 2026-2027?
Anche la composizione dei vaccini viene aggiornata periodicamente in funzione dei virus che gli organismi sanitari internazionali ritengono più probabilmente destinati a circolare.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il 27 febbraio 2026 le proprie raccomandazioni per i vaccini destinati all’emisfero settentrionale nella stagione 2026-2027.
Per i vaccini trivalenti vengono indicate componenti riferite ai virus:
- A(H1N1)pdm09;
- A(H3N2);
- B/Victoria.
Le specifiche varianti raccomandate possono differire a seconda che il vaccino sia prodotto su uova embrionate, colture cellulari o con tecnologia ricombinante.
Influenza e raffreddore non sono la stessa cosa
Con l’arrivo dell’autunno aumentano numerose infezioni respiratorie e non tutti i sintomi come tosse, febbre o mal di gola sono necessariamente causati dall’influenza.
L’influenza è una specifica infezione respiratoria provocata dai virus influenzali.
Proprio per questo non è possibile stabilire autonomamente l’origine di una sindrome respiratoria sulla base dei soli sintomi.
In presenza di condizioni importanti o persistenti è opportuno rivolgersi al proprio medico.
Antibiotici contro l’influenza? No
Un altro aspetto importante riguarda l’utilizzo degli antibiotici.
L’influenza è causata da virus e gli antibiotici non agiscono sui virus influenzali.
Possono essere necessari soltanto quando un medico diagnostica particolari complicanze o infezioni batteriche concomitanti.
L’assunzione autonoma e non necessaria di antibiotici contribuisce inoltre al problema dell’antibiotico-resistenza.
La vaccinazione impedisce sempre di prendere l’influenza?
Nessun vaccino garantisce una protezione assoluta contro ogni infezione.
La vaccinazione antinfluenzale viene però indicata dal Ministero della Salute come la strategia più efficace per prevenire l’influenza e soprattutto le sue complicanze nelle persone a maggiore rischio.
L’efficacia può cambiare da una stagione all’altra in funzione di diversi fattori, tra cui l’età della persona vaccinata, le condizioni individuali e la corrispondenza tra i virus contenuti nel vaccino e quelli effettivamente circolanti.
Vaccino influenza 2026-2027: bisogna farlo subito?
Non siamo ancora all’inizio della campagna.
Siamo ai primi giorni di settembre e le indicazioni nazionali collocano l’avvio all’inizio di ottobre.
Questo è quindi il momento utile soprattutto per informarsi.
In particolare chi appartiene alle categorie a rischio può confrontarsi con il proprio medico per verificare indicazioni, eventuali controindicazioni e modalità della vaccinazione.
Influenza 2026-2027: cosa sappiamo oggi
Il quadro ufficiale consente quindi già di fissare alcuni punti:
la campagna vaccinale è raccomandata a partire dall’inizio di ottobre;
la vaccinazione è indicata a partire dai 6 mesi di età;
anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza, persone con alcune patologie e personale sanitario sono tra le categorie sulle quali viene posta particolare attenzione;
e soprattutto, per la stagione 2026-2027, i vaccini potenziati vengono raccomandati già a partire dai 60 anni.
Nelle prossime settimane Regioni e aziende sanitarie renderanno progressivamente operative le campagne sul territorio.
FAQ – Influenza 2026-2027
Quando parte il vaccino antinfluenzale 2026?
Le raccomandazioni nazionali indicano l’avvio delle campagne a partire dall’inizio di ottobre.
Qual è la novità principale di quest’anno?
La raccomandazione dei vaccini antinfluenzali potenziati viene estesa alle persone di 60 anni o più.
Il vaccino è indicato anche per i bambini?
Il vaccino antinfluenzale è indicato a partire dai 6 mesi di vita e i bambini tra 6 mesi e 6 anni rientrano tra i principali gruppi destinatari individuati dal Ministero.
Quanto tempo impiega il vaccino a proteggere?
La risposta immunitaria inizia generalmente a svilupparsi circa due settimane dopo la vaccinazione.
Gli antibiotici curano l’influenza?
No. Gli antibiotici agiscono contro i batteri, non contro il virus influenzale. Devono essere utilizzati solo quando prescritti dal medico.
⚕️ Disclaimer medico
Questo articolo ha esclusivamente finalità giornalistiche, informative e divulgative e non sostituisce il parere del medico. L’indicazione alla vaccinazione e la scelta del vaccino devono essere valutate sulla base delle condizioni individuali e delle raccomandazioni sanitarie vigenti. Per dubbi, controindicazioni, patologie o terapie in corso è necessario rivolgersi al proprio medico o ai servizi sanitari competenti. Leggi anche la nostra disclaimer completa.
Fonti ufficiali
Ministero della Salute – Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027”, 23 giugno 2026.
Istituto Superiore di Sanità – EpiCentro: raccomandazioni per la stagione influenzale 2026-2027 e composizione dei vaccini indicata dall’OMS.

Castel Volturno, incendio di rifiuti e vegetazione: interviene il WWF

Vinestate 2026, boom di enoturisti a Torrecuso: migliaia di visitatori nel Borgo ai piedi del Taburno

Dengue, cos’è e quali sono i sintomi: come si trasmette e quanti casi ci sono in Italia

Qualiano, incendio in un appartamento di viale dei Cedri: intervento dei Vigili del Fuoco

Marito e moglie possono avere due residenze diverse? La legge dice sì

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato


