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Esteri

Nepal, atterrato a Kathmandu un volo UNICEF con 84 tonnellate di aiuti

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L’UNICEF distribuisce aiuti umanitari essenziali alle famiglie colpite dalle alluvioni nei distretti di Rasuwa, Nuwakot e Dhading

Arrivate a Kathmandu 84 tonnellate di aiuti umanitari

Un volo carico di 84 tonnellate di aiuti umanitari essenziali è atterrato a Kathmandu il 4 agosto con il sostegno dell’Aiuto umanitario dell’Unione Europea. L’UNICEF ha avviato la distribuzione delle forniture per sostenere bambini e famiglie colpiti dalle gravi alluvioni improvvise che hanno interessato il bacino fluviale del Bhotekoshi-Trishuli.

Mentre l’emergenza continua ad aggravarsi, migliaia di persone necessitano di assistenza urgente nei distretti coinvolti. Le alluvioni hanno lasciato numerose famiglie senza abitazione, beni essenziali, acqua potabile e servizi igienico-sanitari. I danni alle scuole, alle strutture sanitarie e alle infrastrutture di base continuano inoltre a incidere sulla vita quotidiana dei bambini.

Forniture salvavita dal centro logistico UNICEF di Copenaghen

Il volo è partito dal centro globale di approvvigionamento e logistica dell’UNICEF a Copenaghen e trasportava materiali destinati ad assistere centinaia di migliaia di persone.

Il carico comprendeva kit per il trattamento della diarrea acquosa acuta e attrezzature diagnostiche, serbatoi d’acqua, kit per l’igiene, prodotti per la depurazione dell’acqua, tende, abbigliamento invernale per neonati e bambini e materiale didattico.

UNICEF: sostegno urgente ai bambini colpiti dal disastro

“Questi aiuti arrivano in un momento critico per i bambini e le famiglie colpite dalle alluvioni”, ha dichiarato Alice Akunga, rappresentante dell’UNICEF in Nepal.

Akunga ha sottolineato che migliaia di bambini hanno visto la propria vita cambiare in pochi minuti, perdendo case, aule scolastiche e punti di riferimento quotidiani. Secondo la rappresentante dell’UNICEF, la spedizione consentirà di fornire servizi essenziali per proteggere salute, benessere e prospettive future delle famiglie coinvolte.

L’Unione Europea conferma il supporto alle comunità colpite

Thomas Millar, Capo Missione ad interim presso la delegazione dell’Unione Europea in Nepal, ha ribadito il sostegno dell’UE alla popolazione nepalese dopo le devastanti alluvioni.

Millar ha evidenziato come i cambiamenti climatici stiano aumentando il rischio di alluvioni, frane e altre calamità. L’assistenza umanitaria viene affiancata da interventi finalizzati a rafforzare la preparazione delle comunità, i sistemi di allerta precoce e le capacità di risposta locali.

Aiuti in distribuzione nelle aree più colpite

Decine di camion sono stati mobilitati per trasportare gli aiuti nelle comunità maggiormente colpite dei distretti di Rasuwa, Nuwakot e Dhading. Sul territorio, le squadre dell’UNICEF operano in collaborazione con le autorità governative e i partner locali.

Le forniture permetteranno di garantire accesso all’acqua potabile, rafforzare la prevenzione delle malattie, sostenere i percorsi educativi dei bambini e fornire agli operatori sanitari e nutrizionisti gli strumenti necessari per individuare e assistere bambini e madri vulnerabili.

Prosegue la risposta di emergenza dell’UNICEF

Dall’inizio dell’emergenza, l’UNICEF collabora con le autorità nazionali e locali utilizzando anche le scorte già presenti nel Paese. Gli interventi comprendono la distribuzione di prodotti sanitari e per l’igiene, materiali per la depurazione dell’acqua, sostegno psicosociale per bambini e caregiver e la realizzazione di spazi a misura di bambino con materiali ricreativi.

Akunga ha infine sottolineato che il contributo dei partner, compreso il Dipartimento per gli aiuti umanitari dell’Unione Europea, consente di intervenire rapidamente nei momenti di maggiore necessità. La rappresentante UNICEF ha evidenziato come un sostegno costante resti fondamentale per aiutare i bambini a recuperare condizioni di vita adeguate, tornare a scuola e ricostruire il proprio futuro, mentre la portata del disastro continua a generare bisogni rilevanti.

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