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Franco Baresi è morto a 66 anni: addio alla leggenda del Milan
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Franco Baresi è morto a 66 anni. Il Milan e il calcio mondiale piangono uno dei più grandi difensori della storia e simbolo della maglia rossonera.
Il calcio italiano e internazionale perde uno dei suoi simboli più rappresentativi. Franco Baresi, storica bandiera del Milan e tra i più grandi difensori della storia del calcio, è morto all’età di 66 anni. La notizia è stata resa nota dal club rossonero, che ha espresso il proprio cordoglio ricordando il capitano che ha segnato un’epoca e contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della storia della società.
L’annuncio del Milan e la smentita delle ore precedenti
La scomparsa di Baresi arriva a distanza di poche ore da una vicenda che aveva generato grande confusione. Nella giornata precedente, infatti, alcune indiscrezioni diffuse sui social avevano annunciato erroneamente la sua morte, notizia prontamente smentita dal Milan con un comunicato ufficiale. Oggi, invece, è stato lo stesso club ad annunciare il decesso dell’ex capitano, suscitando profonda commozione tra tifosi, ex compagni di squadra e appassionati di calcio in tutto il mondo.
Una carriera interamente dedicata ai colori rossoneri
Nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, Franco Baresi ha legato l’intera carriera professionistica ai colori rossoneri. Esordì in prima squadra nel 1977 e vestì la maglia del Milan fino al ritiro nel 1997, diventando il simbolo di un club che, soprattutto tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, dominò il calcio italiano ed europeo.
Con il Milan ha collezionato 719 presenze ufficiali, conquistando sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni, tre Supercoppe UEFA, quattro Supercoppe Italiane e numerosi altri trofei. Leader silenzioso, esempio di professionalità e correttezza, Baresi è stato il capitano della formazione guidata da Arrigo Sacchi e successivamente da Fabio Capello, squadra considerata ancora oggi tra le più forti della storia del calcio.
I successi con la Nazionale italiana
Anche con la Nazionale italiana ha lasciato un segno indelebile. Campione del mondo nel 1982, disputò quattro Campionati del Mondo, indossando la fascia da capitano durante il Mondiale del 1994 negli Stati Uniti, concluso con la finale persa ai rigori contro il Brasile. In maglia azzurra ha totalizzato 81 presenze, confermandosi per oltre un decennio uno dei punti di riferimento della difesa italiana.
La maglia numero 6 ritirata e il ruolo nel Milan
Al termine della carriera agonistica, il Milan decise di ritirare la storica maglia numero 6, un riconoscimento riservato ai calciatori che hanno scritto la storia del club. Negli anni successivi Baresi è rimasto vicino alla società ricoprendo diversi incarichi dirigenziali e istituzionali, continuando a rappresentare il Milan in Italia e nel mondo.
Le condizioni di salute negli ultimi mesi
Negli ultimi mesi le sue condizioni di salute erano state oggetto di attenzione. Nell’estate del 2025 il club aveva comunicato che l’ex capitano era stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico per l’asportazione di una nodulazione polmonare, seguito da un percorso terapeutico. Nei mesi successivi erano arrivati segnali incoraggianti, con il ritorno a Casa Milan, la presenza a San Siro e la partecipazione ad alcuni eventi pubblici.
Al momento dell’annuncio della sua scomparsa, tuttavia, non è stata comunicata ufficialmente la causa del decesso e il club non ha diffuso ulteriori dettagli sulle circostanze della morte.
Il cordoglio del mondo del calcio
Il messaggio pubblicato dal Milan ha ricordato il valore umano e sportivo di Franco Baresi, sottolineando come la sua figura rappresenti un patrimonio indelebile della storia rossonera. In poche ore sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni calcistiche, di ex compagni di squadra, dirigenti, allenatori e società sportive, a testimonianza del rispetto conquistato in quasi mezzo secolo di carriera.
Tra i primi omaggi figurano quelli della FIGC, di numerosi club italiani e stranieri, di ex compagni di squadra e di personalità del mondo dello sport, che hanno ricordato Baresi non solo come un campione, ma anche come un esempio di lealtà, professionalità e attaccamento alla maglia.
L’eredità di una leggenda del calcio
Con la scomparsa di Franco Baresi il calcio perde non soltanto uno dei più grandi difensori di sempre, ma anche un autentico punto di riferimento per intere generazioni di calciatori. La sua eleganza, la capacità di guidare la difesa, il senso di appartenenza e la correttezza dimostrata dentro e fuori dal campo resteranno un esempio destinato a tramandarsi nel tempo.
Il suo nome continuerà a essere legato indissolubilmente alla storia del Milan e del calcio mondiale, dove la maglia numero 6 rimarrà il simbolo di una leggenda che ha contribuito a rendere grande il club rossonero e a scrivere alcune delle pagine più importanti dello sport italiano.

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