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Politica

Portici, caso PD: candidato tra gli impresentabili. Caramiello: “Alla mia richiesta di chiarimenti solo attacchi”

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Polemiche politiche a Portici: Caramiello attacca il PD sul candidato nella lista Antimafia e chiede chiarimenti su trasparenza e controlli

“La notizia dell’inclusione di Alessandro Alfieri, candidato del Partito Democratico a Portici, nella lista degli ‘impresentabili’ della Commissione parlamentare Antimafia è di una gravità inaudita. Mi chiedo: ma il candidato sindaco Teodonno dirà qualcosa sulla faccenda o farà un altro post in cui fa sapere di non esserci? Chi da Santa Lucia è sempre pronto a dare improbabili lezioni di morale ed indossare le vesti del censore non ha notato che uno dei loro pilastri elettorali era stato raggiunto, già nel 2024, da una sentenza di condanna alla pena di tre anni e tre mesi di reclusione, per il reato di bancarotta fraudolenta? Il silenzio assordante di oggi mi fa venire alla mente una frase di Catone il Censore “quelli che sono seri in questioni ridicole, saranno ridicoli in questioni serie”. Così come trovo inqualificabile la reazione del segretario locale del PD, Riccardo Zaccaria, che alla mia richiesta di chiarimenti attacca addirittura il sottoscritto con invettive inqualificabili e dandomi del giustizialista da strapazzo, anziché dare spiegazioni. Mi domando dove fossero i segretari locali e lo stesso Sindaco uscente al momento della composizione delle liste. Possibile che nessuno sapesse? Portici merita trasparenza e i partiti dovrebbero essere case di vetro: non si possono bacchettare i cittadini in ogni occasione e poi candidare chi non supera i filtri dell’Antimafia. Chi ha fallito nei controlli dovrebbe trarne le dovute conseguenze, pertanto auspico una presa di posizione chiara, rapida e netta”. Cosi l’on. Alessandro Caramiello del Movimento 5 Stelle.

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