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Cibo, P.Paganini (Competere.eu) a Onfoods: “Il futuro non è sostituzione, ma equilibrio tra tradizione, innovazione e libertà di scelta”

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Al convegno Onfoods, Pietro Paganini invita a superare gli scontri ideologici sul cibo: “Il futuro delle proteine non è la sostituzione, ma pluralità, qualità, sicurezza ed equilibrio”.

Intervenendo al convegno Onfoods ‘Le proteine da sempre indispensabili, da oggi alternative’, Pietro Paganini, policy innovator, advisor e fondatore di Competere.eu, ha richiamato la necessità di superare le contrapposizioni ideologiche nel dibattito alimentare.

L’evento è realizzato nell’ambito di Onfoods, progetto italiano di ricerca e innovazione su sostenibilità, sicurezza e qualità della nutrizione, finanziato dal PNRR. Con l’Università di Parma come capofila e insieme all’Università di Pavia, Onfoods riunisce 26 membri tra università, centri di ricerca e aziende, con l’obiettivo di promuovere sistemi alimentari innovativi e circolari attraverso la collaborazione tra mondo accademico, imprese, pubblico e privato.


“Il confronto sulle proteine viene spesso ridotto a una scelta binaria: animale contro vegetale, tradizione contro innovazione, naturale contro artificiale. Ma il cibo è molto più complesso: è biologia, cultura, territorio, economia, ambiente e libertà di scelta”, ha dichiarato Paganini. Nel suo intervento, Paganini ha proposto l’equilibrio come metodo per riconoscere il ruolo delle proteine animali nell’evoluzione umana, senza discriminare le nuove fonti proteiche.

“In Italia le proteine animali non sono soltanto nutrienti: sono parte di filiere, territori, paesaggi rurali, competenze produttive e identità alimentari che hanno costruito qualità, biodiversità e valore economico.

Difenderne il ruolo non significa rifiutare l’innovazione, ma inserirla in un sistema più ampio, fondato su misura, qualità e responsabilità. La regolazione-conclude Pietro Paganini- deve garantire sicurezza, trasparenza e fiducia, senza bloccare l’innovazione. Il futuro delle proteine non sarà sostituzione, ma pluralità: qualità, sicurezza, personalizzazione ed equilibrio”.

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