Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Stadio Maradona, il bilancio 2025 della Questura di Napoli

Pubblicato

il

Nel 2025 la Questura di Napoli denuncia oltre 100 persone, sanziona 407 tifosi e contesta più di 2.300 violazioni durante i controlli allo stadio Maradona

La Questura di Napoli ha diffuso il bilancio delle attività svolte nel 2025 nell’area dello stadio “Diego Armando Maradona”, durante le competizioni nazionali e internazionali della S.S.C. Napoli. I servizi di ordine e sicurezza pubblica hanno puntato a garantire una gestione efficace dell’ordine pubblico dentro e fuori l’impianto sportivo. A diffondere la notizia una Comunicazione della Questura di Napoli

Oltre 100 denunce e un arresto durante i controlli

Nel corso dell’anno, gli operatori hanno denunciato 103 persone per reati che hanno portato all’avvio delle procedure di irrogazione del DASPO. Le contestazioni hanno riguardato:

  • 29 scavalcamenti dei divisori tra i settori
  • 34 accensioni e lanci di fumogeni
  • 6 casi di possesso di artifizi pirotecnici vietati
  • 15 episodi di possesso di oggetti atti a offendere (coltelli, tirapugni, pistola a salve, laser, tubi in plastica, bastone di legno)
  • 2 sostituzioni di persona
  • 10 resistenze a pubblico ufficiale
  • 6 possesso di striscioni ingiuriosi o incitanti alla violenza
  • 1 atto osceno in luogo pubblico

Gli agenti hanno inoltre denunciato 102 parcheggiatori abusivi recidivi e arrestato un soggetto per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione.

407 sanzioni amministrative e numerosi sequestri

La Questura ha sanzionato 407 persone, tra cui:

  • 108 per violazioni del regolamento d’uso dello stadio
  • 158 per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale
  • 141 per attività illecita di parcheggiatore abusivo

Oltre 2.300 violazioni stradali e quasi 1.900 veicoli rimossi

Il bilancio comprende anche 2.334 violazioni del Codice della Strada, la rimozione di 1.872 veicoli, numerosi sequestri amministrativi di bibite e gadget venduti abusivamente e la chiusura di un’attività commerciale.

Pubblicità
Pubblicità