Esteri
Attacco alla Sumud Flotilla: esplosioni e droni su alcune imbarcazioni
Pubblicato
10 mesi fail

Droni ed esplosioni contro la Sumud Flotilla diretta a Gaza: la denuncia degli attivisti
I partecipanti alla Global Sumud Flotilla denunciano che nella notte tra martedì e mercoledì le loro navi sono state prese di mira da droni, esplosioni e interferenze nelle comunicazioni, mentre attraversavano acque internazionali vicino alla Grecia. A riportaro la stampa estera.
Secondo la versione degli attivisti, “molti droni, oggetti non identificati lasciati cadere, comunicazioni disturbate e esplosioni uditi da diverse barche” hanno colpito almeno quattro imbarcazioni, incluso lo scafo denominato Spectre. A riportatarlo anche il Guardian.
Un’imbarcazione chiamata Alma riferisce che i droni volavano a bassa quota, circa ogni 10 minuti, e che i segnali radio di bordo sono stati disturbati o dirottati.
Le autorità israeliane non hanno rilasciato immediatamente commenti ufficiali riguardo agli attacchi segnalati.
Già nei giorni scorsi, come riporta Reuters, un’altra delle navi della flottiglia, battente bandiera portoghese e parte del gruppo dirigente dell’iniziativa, avrebbe subito un attacco con drone mentre si trovava in acque tunisine. Quel gesto provocò un incendio a bordo, ma nessun ferito serio.
Le autorità tunisine, tuttavia, negarono la versione del drone, sostenendo che l’esplosione fosse interna all’imbarcazione.
Secondo gli organizzatori, le operazioni segnalate sarebbero da interpretare come una forma di guerra psicologica, volta a intimidire gli attivisti e ostacolare la missione umanitaria marina.
Cos’è la Global Sumud Flotilla e cosa vuole ottenere
La Global Sumud Flotilla (GSF) è un’iniziativa civica internazionale lanciata nel 2025, che mira a sfidare il blocco navale imposto da Israele sulla Striscia di Gaza, consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese e aprire un corridoio marittimo umanitario.
Il nome “Sumud” deriva dall’arabo ṣumūd, che significa “resistenza” o “tenacia”. La flottiglia raggruppa oltre 50 imbarcazioni e migliaia di partecipanti provenienti da circa 44 paesi, tra attivisti, medici, giornalisti e operatori umanitari.
L’itinerario della flotilla è partito tra agosto e settembre 2025, con partenze da porti come Barcellona, Genova, Tunisi e Catania.
Le navi si stanno avvicinando alla cosiddetta “yellow zone” – una fascia in acque internazionali tra Italia, Cipro e il Mediterraneo orientale, dove l’attacco da parte di Israele è considerato più probabile.
I promotori sostengono che la missione sia pacifica, non affiliata a governi né partiti politici, e che tutte le attività onboard saranno condotte secondo princìpi nonviolenti e formazione per la gestione di eventuali situazioni di rischio.
Pur con alti rischi, gli organizzatori affermano che il coinvolgimento internazionale e la visibilità mediatica possano aumentare il costo politico di eventuali azioni aggressive contro la flottiglia.
Implicazioni, critiche e contesto
Come riportato anche da Haaretz, l’attacco denunciato sulla Sumud Flotilla amplifica le tensioni già presenti nel contesto del conflitto israelo-palestinese. Le accuse contro Israele includono l’uso di droni, attacchi diretti e interferenze nelle comunicazioni come parte di una strategia per bloccare azioni umanitarie marittime.
Israele ha in passato intercettato altre flottiglie dirette a Gaza, giustificando tali azioni con la necessità di far rispettare il blocco navale e prevenire l’ingresso di armi.
I critici, tuttavia, sostengono che tali missioni pacifiche mettono in luce le condizioni umanitarie critiche nella Striscia di Gaza e la difficoltà di fornire assistenza attraverso i canali terrestri.
Francesca Albanese, Relatrice speciale per i territori palestinesi occupati delle Nazioni Unite, ha richiesto protezione internazionale per la flottiglia, denunciando che attacchi di questo tipo configurino gravi violazioni del diritto internazionale.
Le autorità tunisine hanno negato alcuni attacchi denunciati nel loro territorio, affermando che alcune esplosioni sarebbero state interne alle imbarcazioni. A riportarlo Reuters

Piazza Garibaldi, controlli interforze: 45 persone identificate

Marechiaro, controlli interforze: identificate 38 persone

Controlli tra Gragnano e Castellammare: arresti, denunce e droga

Gp d’Ungheria: Vince Norris. Verstappen ed Antonelli sul podio

Qualiano Multiservizi, rigettata la cautelare: cosa ha deciso davvero il giudice

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

Rifiuti abbandonati a Giugliano, 21 denunciati dai Carabinieri Forestali

Bunker e armi a Torre Annunziata: blitz dei Carabinieri nel rione

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

Rifiuti abbandonati a Giugliano, 21 denunciati dai Carabinieri Forestali



