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Maturità 2025, al via per oltre 524mila studenti: tra le tracce anche Paolo Borsellino

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Prof rimprovera 16enne

Prima prova di Italiano oggi per i maturandi. Sette le tracce: spazio all’IA, alla guerra, al Giubileo e a un messaggio del giudice ucciso dalla mafia

È ufficialmente iniziata la Maturità 2025: stamattina alle 8:30, oltre 524.000 studenti italiani (di cui 511.349 candidati interni e 13.066 esterni) si sono seduti ai banchi per affrontare la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi.

Sette le tracce preparate dal Ministero dell’Istruzione, divise in tre tipologie: due analisi del testo, tre prove di testo argomentativo e due temi di attualità. Tra queste, spicca un tema sul messaggio di speranza rivolto ai giovani dal giudice Paolo Borsellino, assassinato nel 1992 dalla mafia. Una scelta dal forte valore simbolico e civico.

Le altre tracce: tra intelligenza artificiale, guerra e Giubileo

Nel consueto “toto-tracce”, alcune ipotesi sono state confermate: Gabriele D’Annunzio per l’analisi del testo, la guerra, l’Intelligenza Artificiale, il Giubileo e il nuovo Papa tra i temi proposti. Gli studenti hanno a disposizione sei ore per completare l’elaborato.

La Maturità 2025 parte con un tasso di ammissione altissimo: il 96,5% degli studenti, un dato pressoché identico a quello dello scorso anno. A guidare la classifica delle regioni con più bocciati è la Sardegna (7,1%), mentre il Molise si conferma la regione con il minor numero di non ammessi (2,6%).

Domani la seconda prova scritta, poi gli orali

Il 19 giugno si terrà la seconda prova scritta, specifica per ogni indirizzo di studio: latino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico e così via. A seguire, da domenica 23 giugno, inizieranno i colloqui orali, la cui data è stabilita dalle singole scuole.

Le novità dell’anno

Due le principali novità di questa edizione:

  • Chi ha ottenuto 6 in condotta dovrà presentare un elaborato critico su cittadinanza attiva;
  • I risultati delle prove Invalsi saranno inclusi nel Curriculum dello Studente, ma non incideranno sul voto finale.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha sottolineato la volontà di “ridare centralità al concetto di Maturità” come esame che valuti la persona nel suo insieme. “Dal prossimo anno”, ha dichiarato, “ridefiniremo i contenuti del colloquio per valorizzare ancora di più le competenze trasversali”.

Come si calcola il voto

Il punteggio finale sarà composto da:

  • 40 punti per i crediti del triennio,
  • 20 punti per ciascuna delle due prove scritte,
  • 20 punti per il colloquio orale.

Il massimo è 100, con 60 come soglia di sufficienza.


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