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Politica

Qualiano, silenzio del Comune sulle nuove assegnazioni al cimitero. Porcelli: “Interpellanze senza risposta”

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Cimitero di Qualiano, ancora nessuna risposta dall’Amministrazione sulle graduatorie e i nuovi loculi. La denuncia del Consigliere M5S Porcelli

Qualiano – Continua il silenzio da parte dell’Amministrazione comunale di Qualiano sulle vicende legate alle strutture funerarie del cimitero. A denunciarlo è il consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Porcelli, che ha presentato una nuova interpellanza formale, puntando il dito contro l’assenza di risposte da parte del Sindaco De Leonardis e dell’Assessore competente Marrazzo.

Nel mirino della contestazione ci sono la Delibera di Giunta n. 61 del 16 aprile 2025, che ha approvato un nuovo progetto esecutivo per la costruzione di loculi e cinerari nei blocchi Q e Q1 del cimitero comunale, e la decisione di procedere alle assegnazioni basandosi su una vecchia graduatoria del 2021, senza pubblicare un nuovo bando.

Il consigliere Porcelli evidenzia che tale graduatoria era stata originariamente destinata solo ai casi urgenti di esumazione e aveva escluso numerose domande per la mancata maturazione del requisito dei cinque anni dalla data del decesso. Con il nuovo progetto approvato, si sarebbe dovuta prevedere – secondo l’interpellanza – una nuova procedura pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e parità di trattamento.

Nonostante le richieste precedenti, tra cui quella del settembre 2024 relativa alla Sentenza n. 6561/2024 del Consiglio di Stato che ha annullato alcuni atti comunali, l’Amministrazione non ha fornito chiarimenti sulle modalità di aggiornamento delle graduatorie, sulla possibilità di riapertura dei termini né sul parere legale del professionista incaricato.

Porcelli sottolinea inoltre l’assenza dell’Assessore al ramo durante l’approvazione della delibera n. 61/2025 e la mancanza di un progetto alternativo o pubblico-privato per far fronte alla crescente domanda di loculi e spazi funerari.

“È inaccettabile che a distanza di mesi – afferma il consigliere – l’Amministrazione continui a ignorare le richieste legittime dei cittadini e dei rappresentanti istituzionali. Non è solo una questione burocratica, ma di rispetto per le famiglie coinvolte”.

La nuova interpellanza chiede nuovamente chiarimenti ufficiali e la trasmissione della documentazione richiesta, ma al momento dall’Amministrazione non è ancora giunta alcuna risposta.

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