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Covid, aumentano contagi: domani l’obbligo di mascherina dalle 18:00 alle 6:00

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discoteche covid
Foto di ktphotography da Pixabay

Aumentano di nuovo i contagi da Covid, L’ordinanza 16 agosto 2020 impone mascherine dalle 18:00 alle 6:00 e sospende le attività di discoteche e sale da ballo

Sono molti quelli che dicono che il covid non esiste più, nel frattempo i contagi aumentano in Italia e questa volta anche tra i più giovani. In Francia 3000 contagi in 24 ore.

Ed ecco un nuovo provvedimento del Governo. Una nuova ordinanza firmata oggi dal Ministro della Salute – ma che andrà in vigore domani – impone, alla lettera a) dell’Articolo 1 comma 1, quanto segue “è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale”.

All’articolo 1 lettera b) comma 1, invece sospende “le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”.

Il DPCM 16 agosto 2020 – al comma 2 – riporta chiaramente che per le lettere a) e b) non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali. Le regioni, quindi, non potranno intervenire con misure meno restrittive.

Scarica il testo della Ordinanza del Ministro della Salute

“I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati”. Così ha comunicato il Ministro Speranza sulla sua Pagina Facebook. “La nostra priorità – ha aggiunto Speranzadeve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”.

IL Ministro Patuanelli invece – come riporta “il Fatto Quotidiano” – ha dichiarato: “Il danno atteso dalla chiusura delle discoteche è grosso ma non vedo alternative”. Il Ministro poi ha promesso: “Faremo il possibile per dare un sostegno economico alle attività che avranno delle perdite, trovando delle poste di ristoro specifiche anche nel dl Agosto”.

Nel frattempo, però, arrivano le proteste da Silb Fipe, l’associazione italiana delle imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo.

“La discoteca – ha detto il presidente Maurizio Pasca – è un grandioso capro espiatorio. Noi non ci sentiamo responsabili. Osserveremo nei prossimi mesi se a discoteche chiuse il ‘contagiò si fermerà!’. Lo osserveremo attentamente. E agiremo di conseguenza”. “La discoteca è un luogo come altri – ha aggiunto Pasca – Gestita da imprenditori che fanno rispettare le regole. I comportamenti non sono imputabili al luogo, bensì agli esseri umani che li compiono. Dentro una discoteca così come altrove”. Non sono esclusi ricorsi.

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