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Esteri

G7, Accordo di Gaza: “Sviluppo significativo, ora piena attuazione”

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Israele contro le critiche

I leader del G7 lodano l’accordo di cessate il fuoco a Gaza, mentre Biden sollecita Netanyahu a considerare le preoccupazioni palestinesi e le manifestazioni in Israele esprimono dubbi sulla sicurezza.

I leader del G7 hanno definito l’accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza “uno sviluppo significativo” e hanno esortato Israele e Hamas a lavorare per la sua “piena attuazione”. In una dichiarazione, il G7 ha sottolineato che tutte le parti coinvolte dovrebbero impegnarsi “in modo costruttivo” nelle prossime fasi dei colloqui, al fine di garantire l’implementazione totale dell’accordo e porre fine alle ostilità in modo permanente. Il gruppo ha ribadito il proprio impegno per la sicurezza di Israele e ha chiesto all’Iran e ai suoi alleati di fermare ogni attacco contro lo Stato ebraico.

Il G7 ha inoltre esortato a risolvere “la catastrofica situazione umanitaria a Gaza”, dove le condizioni di vita continuano a deteriorarsi, sollecitando il passaggio sicuro e senza ostacoli degli aiuti umanitari e la protezione dei civili, compresi gli operatori umanitari.

Biden, “Netanyahu deve affrontare le preoccupazioni palestinesi”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu deve trovare un modo per soddisfare le “legittime preoccupazioni” dei palestinesi per garantire la sostenibilità a lungo termine di Israele. In un’intervista, Biden ha affermato che Israele non può sostenersi senza affrontare la questione palestinese, ricordando a Netanyahu l’importanza di risolvere la situazione.

Netanyahu, “Accordo raggiunto, oggi vertice del gabinetto”

Benjamin Netanyahu ha confermato che è stato raggiunto un accordo per la liberazione degli ostaggi e ha convocato il gabinetto politico di sicurezza per approvare l’intesa. L’ufficio del primo ministro israeliano ha riferito che il team negoziale ha comunicato che gli accordi sono stati raggiunti, con la riunione odierna prevista per dare l’approvazione finale.

Accordo ufficiale a Doha

A Doha, negoziatori di Israele, Hamas, Stati Uniti e Qatar hanno firmato ufficialmente l’accordo di cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. Brett McGurk, principale consigliere del presidente Biden per il Medio Oriente, ha firmato l’accordo per gli Stati Uniti, con la collaborazione dell’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff. Il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi segnano un passo importante nel processo di pace, ma restano incertezze riguardo alla sua piena attuazione.

Scontri a Gerusalemme contro l’accordo

A Gerusalemme, manifestanti si sono scontrati con la polizia durante una protesta contro l’accordo sugli ostaggi. La polizia ha arrestato tre manifestanti per disturbo dell’ordine pubblico, mentre i dimostranti hanno bloccato il traffico, incluso quello di emergenza, e incendiato la strada. Gli oppositori dell’accordo temono che il rilascio di palestinesi condannati per terrorismo e la possibilità che Hamas rimanga operativo mettano a rischio la sicurezza di Israele.

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