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SMI Napoli: Fine anno nel caos nelgi studi di medicina generale

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Sindacato Medici Italiani

SMI Napoli: aggiornamenti dei software per le ricette mandano nel caos molti studi di medicina generale. Molti medici costretti a redigere a mano su ricette rosse

“Fine 2024 per i medici di famiglia sarà ricordato come la ‘tempesta perfetta’ che ha determinato caos e disservizi per gli assistiti” , così in una nota la Segreteria dello Smi (Sindacato dei medici Italiani) di Napoli.

“Con l’entrata in vigore”, aggiungono dallo SMI Napoli, “dei Nuovi LEA (DPCM 2017) del 12 Gennaio 2017 e del DM 22 Giugno 2023 ‘Decreto Tariffe’ è stato disposto in data 30 dicembre 2024:

  • Aggiornamento del catalogo prescrizioni
  • Aggiornamento delle tariffe
  • Aggiornamento delle Prestazioni ed Esenzioni
  • Nuove scadenze delle prestazioni
  • Compilazione numero sedute
  • Note di Appropriatezza

di conseguenza i principali gestionali presenti negli studi di medicina generale hanno sviluppato e diffuso gli aggiornamenti previsti ed obbligatori in data 30.12.2024″.

“Tuttavia come era prevedibile – prosegue ancora la nota della segreteria dello SMI Napoli – quasi tutti i medici di famiglia stanno avendo difficoltà ad emettere le ricette dematerializzate che si bloccano con caos negli studi code e, sovraffollamento, nel pieno del picco influenzale che vede i mmg in prima linea nelle visite ambulatoriali e domiciliari“.

“Molti colleghi – concludono dallo Smi – fino alla tarda serata del 30.12.2024 sono stati negli ambulatori a redigere le prescrizioni indifferibili a mano con la penna sui ricettari rossi come si faceva molti anni fa per garantire la continuità assistenziale. Si auspica in una rapida risoluzione dei problemi informatici per liberare i medici di famiglia da queste criticità burocratiche e consentire di continuare a fronteggiare il picco influenzale senza impedimenti amministrativi”.

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