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Caso di rabbia in Veneto: attivate misure di contenimento e allerta sanitaria

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Rabbia in un cane importato illegalmente dal Marocco: confermato un caso a Vittorio Veneto

Il 27 maggio 2026 è stato segnalato un caso confermato di rabbia in un cane nel comune di Vittorio Veneto. L’animale, importato illegalmente dal Marocco, è stato sottoposto a eutanasia a causa della grave sintomatologia neurologica.

La diagnosi è stata successivamente confermata dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), centro di riferimento nazionale per la rabbia.

A seguito della conferma del caso, le autorità sanitarie hanno immediatamente attivato le indagini epidemiologiche e le misure di rintraccio di tutte le persone e degli animali che potrebbero essere stati esposti. È stata inoltre disposta l’adozione di misure di contenimento e l’obbligo vaccinale nelle aree interessate.

Le istituzioni veterinarie sottolineano l’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme di importazione degli animali, in particolare da Paesi in cui la rabbia è ancora endemica. Il caso evidenzia la necessità di mantenere elevati standard di controllo sanitario e di rafforzare la sorveglianza veterinaria.

La rabbia resta infatti una zoonosi di rilevanza globale. Ogni anno, il 28 settembre si celebra il World Rabies Day, dedicato alla prevenzione della malattia e all’obiettivo internazionale di eliminare le morti umane da rabbia entro il 2030.

Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la malattia potrebbe essere efficacemente controllata se almeno il 70% della popolazione canina mondiale fosse vaccinata

disclaimer

Le informazioni riportate hanno uno scopo puramente illustrativo. La rabbia è una zoonosi mortale sia per gli animali che per l’uomo. In caso di morso, graffio o contatto con la saliva di un animale sospetto, lava immediatamente la ferita per 15 minuti con acqua e sapone e recati subito al Pronto Soccorso per la profilassi post-esposizione. Contatta un medico veterinario per qualsiasi dubbio sul tuo animale.

fonte https://fnovi.it/node/51949

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