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Cronaca

Saviano, al via “Il Lavoro del Futuro”: scuola, cinema e IA

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Il progetto dell’Istituto “Montalcini-Ferraris” punta su creatività, innovazione e competenze umane per preparare gli studenti alle sfide del lavoro del domani

SAVIANO (NAPOLI) – Comprendere il futuro per imparare a costruirlo, senza perdere di vista ciò che rende il lavoro autenticamente umano: creatività, empatia, pensiero critico e capacità relazionale. Con questo obiettivo ha preso il via “Il Lavoro del Futuro”, il nuovo progetto educativo promosso dall’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Montalcini – Ferraris” di Saviano e Marigliano – diretto dal preside Domenico Ciccone – e sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole.

Un percorso formativo e culturale che intende accompagnare gli studenti in una riflessione concreta sulle trasformazioni del mondo del lavoro, sulle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e sul ruolo che la componente umana continuerà ad avere anche in uno scenario segnato dallo sviluppo avanzato dell’intelligenza artificiale.

IL PROGETTO

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il futuro professionale delle nuove generazioni sarà profondamente influenzato da automazione, algoritmi, digitalizzazione dei processi e nuovi modelli produttivi. Ma proprio mentre le tecnologie diventano sempre più sofisticate, cresce il valore di quelle competenze che nessuna macchina può replicare pienamente: la capacità di interpretare la complessità, di immaginare soluzioni originali, di costruire relazioni significative, di esercitare responsabilità etica e di dare senso umano all’innovazione. “Il Lavoro del Futuro” si propone di indagare le professioni emergenti e i nuovi scenari occupazionali attraverso lo sguardo trasversale del cinema, senza limitarsi alla dimensione tecnica, ma interrogandosi sul significato stesso del lavoro come spazio di espressione personale, partecipazione sociale e costruzione del bene comune.

Attraverso laboratori pratici di sceneggiatura, regia e recitazione, scenografia, colonna sonora e produzione audiovisiva, gli studenti saranno coinvolti in un itinerario esperienziale che metterà in dialogo scuola, cultura e territorio.

UNA RETE PER IL CINEMA

Accanto all’Istituto “Montalcini – Ferraris”, scuola promotrice dell’iniziativa, prenderanno parte al percorso anche l’Istituto Comprensivo “Goffredo Mameli” di Piazzolla di Nola e l’Istituto Comprensivo “Siani – Alighieri” di Marigliano (guidati, rispettivamente, dalle dirigenti scolastiche Concetta De Crescenzo e Tania Iasevoli) in una rete educativa che unisce diversi ordini scolastici in un progetto comune di orientamento, formazione e cittadinanza attiva. Una scelta che rafforza il valore del percorso, favorendo un confronto intergenerazionale sulle sfide che attendono il mondo del lavoro nei prossimi decenni.

Partner principale del progetto è l’Università Popolare per lo Sport e il Terzo Settore a.s.d. a.p.s., che accompagnerà il percorso mettendo a disposizione esperti di elevate competenze professionali, strumenti tecnici e una visione educativa orientata alla valorizzazione dei talenti giovanili. Intorno a questo nucleo si sviluppa una rete di collaborazioni qualificata e multidisciplinare che comprende il Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, la Fondazione ITS Academy Campania Moda di Napoli, l’Associazione Infiniti MondiOdeon s.a.s. – Multisala Savoia di Nola, il Comune di Saviano, la Città Metropolitana di Napoli e Job Road Academy soc. coop. sociale, realtà che contribuiranno a rendere il progetto uno spazio di confronto tra formazione, creatività, e sviluppo territoriale.

DAGLI STUDENTI ALLA CITTÀ

«Il progetto “Il Lavoro del Futuro” nasce come un laboratorio di idee e visioni – spiega il preside Domenico Ciccone – in cui i giovani non sono semplici destinatari di un percorso educativo, ma protagonisti attivi di una riflessione collettiva sul domani. In un tempo in cui la tecnologia ridefinisce continuamente il confine tra possibile e impossibile, il progetto intende ribadire, attraverso la finzione cinematografica, un principio fondamentale: il futuro del lavoro non sarà determinato soltanto da ciò che le macchine sapranno fare, ma soprattutto da ciò che gli esseri umani sapranno immaginare, scegliere e costruire insieme».

Al termine del percorso, il progetto culminerà nella realizzazione e nella presentazione pubblica dell’opera audiovisiva ideata dagli studenti: un momento di restituzione alla comunità che celebrerà il talento dei giovani, la forza educativa del cinema e la capacità della scuola di farsi motore di cultura, innovazione e partecipazione.

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