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Mastella: “Centro determinante, ma deve recuperare ceto medio e parlare ai cuori. Primarie? Sarebbero inutile zuffa”
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Mastella a Napoli: “Il centro è decisivo nel campo largo, ma servono politiche concrete su salari, casa e sanità per recuperare l’elettorato astensionista”.
Napoli, 18 aprile 2026 – “Il centro non è scomparso ed è la tessera indispensabile del disegno del campo largo che senza il centro non sussiste, non è. Ma il centro, che esiste nella storia, nella geografia e nell’identità politica italiana, attende solo di essere riconfigurato. Occorre riattivare una offerta politica per chi è andato verso le estreme. Ma bisogna parlare ai cuori determinando un dialogo senza complessi con una sinistra a volte algida e troppo ideologizzata, spesso attratta da rigurgiti giustizialisti, dossieristici, pruriginosi o radicalismi di piazza che alimentano la marginalizzazione dei moderati che consegniamo nella migliore delle ipotesi all’apatia dell’astensionismo”, lo ha detto il sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro Clemente Mastella al Ramada di Napoli nel corso del meeting Verso il Centro organizzato dall’associazione Liberi per l’Italia.
“Le classi medie impoverite, con salari modesti, impantanate nella stagnazione economica e terrorizzate dalle supertecnologie robotiche, hanno ripiegato nell’astensionismo e nell’apatia politica: è la maggioranza dei non votanti. Il centro può recuperare quest’elettorato solo con programmi concreti, parlando ai cuori delle persone con proposte vere su tre grandi assi portanti programmatici: salari con un piano fiscale sul recupero del potere d’acquisto e lotta al lavoro sottopagato, casa recuperando la lezione fanfaniana sull’edilizia popolare e sanità con l’abbattimento delle liste d’attesa e misure dedicate sugli organici in corsia”, prosegue Mastella.
“Non è con le primarie che si riattiva il flusso e si valorizza il patrimonio referendario. Alle primarie sul leader del campo largo dico no. Sarebbero un’inutile zuffa. Esalterebbero le differenze, a discapito di un’unità già labile, in politica estera su grandi temi come il riarmo europeo e l’Ucraina e a valle sui territori dove personalismi e beghe di cortile compromettono gli sforzi. Lo show delle primarie servirebbe più al centrodestra“, dice il leader di Noi di Centro.
“Noi ci siamo. Siamo forza di governo in Campania, dove siamo stati decisivi per la vittoria di Fico, di cui siamo partner leali e partiremo con iniziative in tutto il Centro-sud, cominciando da alcune imminenti in Sicilia e Calabria. Noi di Centro è pronto a fare la sua parte“, conclude Mastella.

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