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Qualiano, rifiuti nascosti in via del Cimitero: nuova segnalazione
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Rifiuti speciali occultati dietro le fioriere nella centralissima via del Cimitero: un cittadino documenta l’abbandono e chiede controlli per risalire ai responsabili
La discarica “invisibile” spunta in pieno centro
Una nuova segnalazione di rifiuti abbandonati arriva in redazione e questa volta la scena si sposta nel cuore di Qualiano, nella centralissima via del Cimitero. Non una zona periferica o isolata, ma una strada di passaggio quotidiano, dove qualcuno ha pensato bene di occultare i rifiuti dietro le fioriere, lontano da occhi indiscreti.
A notare l’abbandono è stato un cittadino, che ha fotografato quanto rinvenuto e lo ha inviato alla redazione, contribuendo ancora una volta a portare alla luce una criticità che altrimenti sarebbe rimasta nascosta.

Rifiuti speciali mascherati da “normale spazzatura”
Le immagini documentano una situazione tutt’altro che banale. Tra i rifiuti segnalati compaiono secchi di vernice con tanto di rullo per la tinteggiatura, guaine bituminose, oltre a vecchi vestiti. Materiale che non ha nulla a che vedere con il normale conferimento domestico e che rientra chiaramente nella categoria dei rifiuti speciali.
Un abbandono che lascia poco spazio all’immaginazione: si tratta con ogni probabilità di scarti provenienti da lavori abusivi, smaltiti in modo illecito e senza alcuna precauzione.
Non più in periferia: l’abbandono arriva in centro
Il dato più preoccupante è che chi opera questo genere di sversamenti non teme più nemmeno di spingersi in periferia. Via del Cimitero è una strada centrale e visibile, eppure l’occultamento dietro le fioriere viene evidentemente ritenuto sufficiente per evitare controlli e sanzioni.
Secondo i cittadini, è il segno evidente di una sensazione diffusa di impunità. Chi abbandona rifiuti è convinto di farla franca, anche in pieno centro urbano.
La richiesta: controlli sui sacchi per risalire ai responsabili
Dalla segnalazione emerge una richiesta chiara e concreta: verificare il contenuto dei sacchi abbandonati per cercare elementi utili a risalire ai responsabili. Documenti, etichette, materiali riconducibili a cantieri o attività specifiche potrebbero offrire indizi decisivi.
Operazioni di questo tipo, però, secondo quanto lamentano i cittadini, appaiono completamente assenti. Eppure, proprio ora sarebbe il momento giusto per iniziare, trasformando le segnalazioni in strumenti reali di repressione.
Cittadini stanchi, ma ancora vigili
Ancora una volta sono i cittadini a fare la loro parte, segnalando, documentando e denunciando pubblicamente ciò che non va. Un ruolo attivo che sta diventando supplenza a controlli istituzionali sempre più rari.
La speranza è che l’ennesima segnalazione non resti lettera morta e che via del Cimitero non diventi l’ennesimo esempio di degrado tollerato, alimentando un fenomeno che ormai non conosce più limiti geografici né regole. Come spesso abbiamo raccontato nell’apposito spazio dedicato a Qualiano.

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