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Qualiano, marciapiedi impraticabili: pali e ostacoli costringono i pedoni in strada
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3 mesi fail

Dopo la segnalazione di via Orazio, arrivano decine di foto da tutta Qualiano: marciapiedi stretti occupati da pali, segnali e alberelli, con seri rischi per i pedoni
Dalla segnalazione di via Orazio a un problema diffuso
Dopo la nostra segnalazione del palo installato sul marciapiede in via Orazio a Qualiano, la redazione è stata letteralmente sommersa da fotografie inviate dai cittadini. Immagini che raccontano una realtà ben più ampia e preoccupante: lo stesso problema è presente in numerosi quartieri della città.
Marciapiedi già stretti vengono ulteriormente ridotti da pali della segnaletica, alberelli, cartelli e altre installazioni posizionate senza alcuna attenzione alla fruibilità degli spazi pedonali.
Pedoni costretti a scendere in strada
Il risultato è sotto gli occhi di tutti. In molti tratti di Qualiano, il marciapiede diventa di fatto inutilizzabile e i pedoni sono costretti a camminare sulla carreggiata, condividendo lo spazio con auto e motocicli. Una situazione che aumenta in modo significativo il rischio di incidenti, soprattutto per anziani, bambini e persone con disabilità.
Quelle che dovrebbero essere opere di arredo urbano o di segnalazione finiscono così per trasformarsi in ostacoli pericolosi, anziché in elementi di miglioramento della città.
Installazioni “scriteriate” e assenza di pianificazione
Dalle segnalazioni emerge un problema di fondo: la mancanza di una pianificazione attenta nella collocazione di questi elementi. Installazioni definite dagli stessi cittadini come “scriteriate”, perché realizzate senza tenere conto delle dimensioni reali dei marciapiedi e delle esigenze minime di passaggio.
Il paradosso è evidente: interventi pensati per regolamentare o abbellire finiscono per peggiorare la qualità della vita quotidiana e mettere a rischio la sicurezza.
I cittadini chiedono interventi e una mappatura delle criticità
Ancora una volta, sono i cittadini a svolgere un ruolo di controllo attivo del territorio, segnalando problema dopo problema e documentandoli con foto. La richiesta che emerge è chiara: rivedere la collocazione di pali, segnali e altri elementi, restituendo ai marciapiedi la loro funzione primaria.
Molti auspicano anche una mappatura complessiva delle criticità, per intervenire in modo sistematico e non solo a seguito di segnalazioni o casi isolati.
Sicurezza pedonale come priorità urbana
Il tema va oltre il singolo palo o la singola strada. È una questione di sicurezza pedonale e di rispetto degli spazi pubblici. In una città moderna e vivibile, i marciapiedi non possono essere considerati superfici residuali su cui collocare qualsiasi cosa.
La speranza dei cittadini è che dalle segnalazioni diffuse nasca una presa di coscienza concreta, capace di trasformare un problema cronico in un’occasione per migliorare davvero la città. Sarebbe opportuna una ricognizione in tutta la città e una soluzione definitiva.
Per ulteriori dettagli sulla città di Qualiano ecco il link.

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