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Cronaca

Arrestato Roberto Mazzarella: blitz in Costiera Amalfitana contro il boss latitante

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Mazzarella - Immagine di Fantasia generata con IA
Immagine di fantasia generata con IA

Il capo del clan Mazzarella fermato in un resort di lusso a Vietri sul Mare: era ricercato dal 2025 per omicidio aggravato dal metodo mafioso

Operazione notturna dei Carabinieri in Costiera Amalfitana

È stato arrestato nella notte Roberto Mazzarella, ritenuto dagli investigatori capo dell’omonimo clan camorristico attivo a Napoli e provincia. L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri in una struttura turistica di lusso a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana, dove il latitante soggiornava con la moglie e i figli sotto falsa identità. Secondo quanto comunicato dalle autorità, il fermo è avvenuto senza resistenza da parte dell’uomo.

Roberto Mazzarella era ricercato dal gennaio 2025

Roberto Mazzarella, classe 1978, risultava latitante dal 28 gennaio 2025, data in cui era sfuggito all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L’accusa contestata riguarda l’omicidio aggravato dal metodo mafioso di Antonio Maione, avvenuto nel 2000 nel quartiere San Giovanni a Teduccio.

Era tra i quattro latitanti più pericolosi d’Italia

Il nome di Mazzarella figurava nell’elenco del Ministero dell’Interno dei latitanti di massima pericolosità. Secondo gli inquirenti, il suo ruolo all’interno del clan lo collocava tra i principali riferimenti criminali dell’organizzazione attiva nel controllo di traffici illeciti, contrabbando, riciclaggio e narcotraffico tra Napoli e altre aree del Paese.

Sequestrati contanti, documenti falsi e orologi di lusso

Durante il blitz i militari hanno sequestrato circa 20 mila euro in contanti, telefoni cellulari, documenti falsi e tre orologi di lusso. All’operazione hanno partecipato, oltre ai Carabinieri del nucleo investigativo, anche unità di supporto aereo e pattugliamenti costieri per impedire eventuali vie di fuga via mare.

L’arresto e il trasferimento in carcere

Dopo l’arresto, Roberto Mazzarella è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per il trasferimento in carcere. L’operazione rientra nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

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