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F1: Si parte. Caccia alla MCLAREN?
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3 mesi fail

Finalmente! L’attesa è finita. Il prossimo weekend la Formula Uno riaccende i motori.
Melbourne, Australia,sarà la prima tappa di una stagione che si annuncia incerta e, speriamo, spettacolare. La FIA ha apportato un cambio radicale nei regolamenti, una cosa annunciata già due anni fa.
La prima gara ci dirà chi ha meglio interpretato questo nuovo regolamento, chi meglio è riuscito a sfruttare quelle zone d’ombra che potrebbero risultare vincenti. I test invernali, mai come quest’anno, hanno visto le monoposto nascondersi. In tanti sono convinti che le scuderie potrebbero portare macchine diverse rispetto a quelle viste nei test.
Difficile per gli addetti ai lavori, capire chi ha bluffato di più, ma ovviamente, come da tradizione, la monoposto da battere è quella dei campioni del mondo in carica. La McLaren riuscirà a confermare i titoli conquistati lo scorso anno?
I test hanno detto che la base della vettura è solita ma loro non si sentono i favoriti. La scuderia che in molti danno come assoluta protagonista è la Mercedes del duo Russell-Antonelli, magari il pilota italiano potrà puntare alla vittoria di qualche gran premio oppure tenterà il colpaccio mondiale?
Cauto ottimismo trapela da Maranello, i piloti sono contenti della monoposto e dopo il disastroso mondiale passato, già è qualcosa di positivo. Leclerc-Hamilton sono senza dubbio la coppia più forte in circolazione ma senza una monoposto competitiva, nella Formula Uno moderna, anche i piloti possono fare poco.
In sordina la RedBull che ha in Verstappen un fuoriclasse assoluto ma anche per l’olandese vale lo stesso discorso fatto per i piloti Ferrari. Gli addetti ai lavori indicano queste quattro scuderie quelle meglio attrezzate per giocarsi il modiale.
Curiosità c’era e per certi versi c’è ancora per l’Aston Martin del genio Adrian Newey. L’ingegniere inglese, approdato in Aston Martin lo scorso anno, pare abbia clamorosamente sbagliato l’intero progetto. I test hanno visto i piloti, Stroll ed Alonso, delusi e scuri in volto. Le dichiarazioni alla vigilia, hanno assunto toni clamorosi. Stroll ha dichiarato che: ” Guidare la AMR 26 è come essere fulminati sulla sedia elettrica” ma ha peggiorare la situazione è stato lo stesso Newey con una dichiarazione che non lascia dubbi su quello che potrebbe succedere in Australia : “I nostri piloti rischiano danni permanenti alle mani.” L’ Aston Martin, potrebbe effettuare giusto pochi giri e far rientrare ai box entrambi i piloti.
Insomma, l’attesa è davvero finita. Venerdì alle ore 2:30 inizieranno le prime prove libere. Per vedere la prima pole position, bisognerà puntale la sveglia sabato 7 marzo alle ore 6:00.
La gara sarà in piena notte, domenica 8 marzo alle ore 5:00. Da appassionati ci auguriamo che lo spettacolo sia degno di tanta attesa, da italiani, ci auguriamo che Antonelli possa togliersi qualche soddisfazione ma soprattutto che la Ferrari possa lottare per portare quel titolo che a Maranello manca da troppi anni, 19, era il 2007 quando Raikkonen portava in gloria il team di Maranello.

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