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Cronaca

Colpo d’arma da fuoco contro la Procura Generale di Napoli: indagini in corso

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Clan Contini

Il proiettile ha infranto una vetrata al 12° piano della Torre C; ipotesi festeggiamenti di Capodanno, ma le indagini restano aperte

Napoli, 8 gennaio 2026 – Sei giorni fa, il 2 gennaio, un colpo d’arma da fuoco è stato esploso al Centro Direzionale di Napoli, raggiungendo gli uffici della Procura Generale e infrangendo una vetrata al 12° piano della Torre C del Palazzo di Giustizia.

Secondo quanto riportano Il Mattino e Repubblica, il proiettile, verosimilmente sparato da un fucile, ha colpito una zona che ospita, tra gli altri, l’ufficio del Procuratore Generale Aldo Policastro. Gli accertamenti della Polizia Scientifica sono ancora in corso per chiarire calibro, arma e modalità dello sparo.

Le indagini, coordinate dalla Polizia di Stato sotto la supervisione della Procura di Napoli, stanno valutando anche il possibile trasferimento del fascicolo alla Procura di Roma, in quanto i magistrati potrebbero figurare come parti lese. Tra le ipotesi investigative al momento più accreditate c’è quella secondo cui il colpo possa essere stato esploso durante i festeggiamenti di Capodanno, mentre l’ipotesi di un drone modificato viene considerata meno probabile.

L’episodio segue altri attacchi con armi da fuoco nella città: nella notte di San Silvestro, a Napoli, erano stati riscontrati fori sulle finestre dell’azienda di trasporto EAV, anche questo fatto sotto indagine da parte della Polizia di Stato.

Le autorità continuano a indagare per chiarire modalità e responsabilità, mentre la città resta in apprensione per la vicinanza dell’atto ai luoghi istituzionali della giustizia.





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