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Politica

Campania 2025: Fico vince, astensione record e calo rispetto a De Luca

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Dal 69% di De Luca nel 2020 al 60% di Fico: affluenza giù di 12 punti

Le elezioni regionali in Campania del 23 novembre 2025 hanno sancito la vittoria di Roberto Fico, nuovo presidente con 1.286.188 voti (60,63%). Lo sfidante di centrodestra Edmondo Cirielli si è fermato a 757.836 voti (35,72%), mentre Giuliano Granato ha raccolto 43.055 voti (2,03%). Nicola Campanile ha racconto 20.235 consensi (0,95%), mentre Stefano Bandecchi ha ricevuto 10.497 voti (0,49%) e Arnese Carlo 3.663 voti (0,17%)

La coalizione vincente

Il centrosinistra ha ottenuto complessivamente 1.229.922 voti (61,20%) alle liste. Il Partito Democratico ha conquistato 370.016 voti (18,41%) e 10 seggi, il Movimento 5 Stelle 2050 183.333 voti (9,12%) e 5 seggi, mentre le civiche hanno rafforzato la maggioranza: A Testa Alta con 167.569 voti (8,34%), Avanti Campania con 118.435 voti (5,89%), Casa Riformista per la Campania con 116.963 voti (5,82%) e la lista personale Roberto Fico Presidente con 108.750 voti (5,41%).

Il centrodestra

La coalizione di Cirielli ha raccolto 708.190 voti (35,24%). Fratelli d’Italia ha ottenuto 239.733 voti (11,93%) e 6 seggi, Forza Italia 215.419 voti (10,72%) e 6 seggi, mentre la Lega si è fermata a 110.735 voti (5,51%) con 3 seggi. Le altre liste minori hanno registrato percentuali inferiori al 5%, senza seggi.

Il dato sull’affluenza

Il vero protagonista delle urne è stato l’astensionismo che rappresenta la maggioranza anche in Campania: se fosse un partito avrebbe i numeri per governare. Su quasi 5 milioni di elettori (4.996.921), hanno votato 2.121.474 cittadini, pari al 43%. L’astensione ha superato il 57%, segnando un calo netto rispetto al 2020, quando i votanti erano 2.774.104 (55,52%).

Il confronto con il 2020

Nel 2020, Vincenzo De Luca aveva vinto con 1.789.017 voti (69,48%), sostenuto da una coalizione che includeva il PD (398.522 voti, 16,9%) e altre liste civiche. Il centrodestra guidato da Stefano Caldoro si era fermato a 464.921 voti (18,06%), mentre il Movimento 5 Stelle con Valeria Ciarambino aveva ottenuto 255.714 voti (9,93%).

Rispetto a cinque anni fa, il centrosinistra ha perso quasi 9 punti percentuali e oltre 500.000 voti, mentre il centrodestra è cresciuto di 17 punti e quasi 300.000 voti. Il M5S ha visto ridursi il proprio peso, passando da 233.975 voti (9,9%) a 183.333 voti (9,1%).

Una nuova fase politica

Il risultato segna un cambio di leadership: dal lungo governo De Luca al nuovo corso di Roberto Fico. La sfida per il centrosinistra sarà ora quella di governare con una maggioranza solida ma in un contesto di crescente disaffezione degli elettori.

Il punto più difficile da affrontare sarà mantenere la barra dritta sulla sanità e scuola e soddisfare i bisogni sociali dei cittadini che nonostante gli sforzi in Campania arrancano.

Analisi rapida

  • Affluenza: dal 55,5% del 2020 al 43% del 2025 → calo di oltre 12 punti.
  • Astensione: cresce dal 44,5% al 57%, segnalando una forte disaffezione.
  • Centrosinistra: De Luca nel 2020 aveva il 69,5%, Fico nel 2025 scende al 60,6%.
  • Centrodestra: Caldoro al 18% nel 2020, Cirielli al 35,7% nel 2025 → forte crescita.
  • M5S: da quasi il 10% con Ciarambino nel 2020 al 9,1% nel 2025, ora parte della coalizione vincente.
  • Seggi: invariati a 49, ma distribuzione più equilibrata tra maggioranza e opposizione.

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