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Esteri

Circa 400.000 palestinesi evacuano Gaza City: Israele apre una seconda via di fuga

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L’IDF stima che il 40% dei residenti abbia già lasciato la città. Aperto un nuovo corridoio umanitario verso sud, ma continuano i bombardamenti su diverse aree della Striscia.

Gaza City, 17 settembre 2025 – Circa 400.000 palestinesi hanno finora lasciato Gaza City, secondo una stima fornita dalle Forze di difesa israeliane (IDF) e riportata dal Times of Israel. Prima dell’inizio della grande offensiva israeliana nell’area, la città contava circa un milione di abitanti. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, nella giornata di ieri, ha riferito che circa il 40% della popolazione è già fuggita.

Negli ultimi giorni, l’esodo è aumentato con un ritmo che, secondo l’IDF, ha raggiunto decine di migliaia di persone al giorno. L’esercito ha intensificato le operazioni militari nella città, spingendo molti civili a cercare rifugio in zone considerate più sicure nel sud della Striscia di Gaza.

In un aggiornamento diffuso questa mattina, l’IDF ha annunciato l’apertura di una seconda via di evacuazione per i civili che desiderano lasciare la città. Il corridoio umanitario, che si sviluppa lungo Sala-al-Din Street verso sud, sarà accessibile da mezzogiorno di oggi fino a mezzogiorno di venerdì. L’annuncio è stato diffuso in arabo tramite un messaggio su X (ex Twitter) dal portavoce militare israeliano Avichay Adraee.

Nonostante l’apertura del nuovo corridoio, i media locali riferiscono che i bombardamenti su Gaza City e su altre aree della Striscia sono continuati durante la notte. Diverse persone sarebbero rimaste ferite o uccise, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali sul numero delle vittime.

La situazione umanitaria nell’enclave palestinese resta estremamente critica. Le Nazioni Unite e varie organizzazioni umanitarie internazionali hanno lanciato appelli urgenti per garantire la protezione dei civili e l’accesso agli aiuti essenziali, mentre la popolazione continua a pagare il prezzo più alto del conflitto in corso.

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