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A Fuorigrotta nasce la “Casetta del libro libero”: cultura condivisa nel cuore del quartiere

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È stata inaugurata ieri, in Largo Lala, la “Casetta del libro libero” di Fuorigrotta, in occasione della Giornata Mondiale del Libro e delle Rose. Un’iniziativa dal forte valore simbolico e sociale, realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli – X Municipalità, che restituisce alla città uno spazio di cultura accessibile e condivisa.

Promossa da CittadinanzAttiva Napoli Ovest, la casetta rappresenta un presidio permanente di bookcrossing: un luogo dove i libri diventano patrimonio comune, da prendere, leggere e rimettere in circolo. Un gesto semplice, ma capace di generare comunità.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione di cittadini, volontari e rappresentanti del territorio, in un clima di entusiasmo e partecipazione. Fin dalle prime ore, la casetta ha iniziato a vivere, accogliendo i primi libri e i primi lettori, segno concreto di una comunità pronta a rispondere quando viene coinvolta.

A spiegare il senso dell’iniziativa è Sunny De Vita, rappresentante di CittadinanzAttiva Napoli Ovest, che sottolinea come questo progetto nasca dalla volontà di riportare la cultura tra le persone, trasformando uno spazio urbano in un punto di incontro e relazione. La lettura diventa così uno strumento di inclusione, capace di unire generazioni diverse e di contrastare la solitudine.

La “Casetta del libro libero” si inserisce in un percorso più ampio di impegno civico, che vede CittadinanzAttiva Napoli Ovest promotrice di iniziative volte a rafforzare il senso di comunità e la partecipazione attiva. In questo contesto, la cultura non è solo conoscenza, ma diventa azione, presenza, condivisione.

In un tempo in cui spesso si avverte distanza tra le persone, questa iniziativa rappresenta un segnale forte e concreto: la città può tornare a essere un luogo di incontro, partendo anche da un libro.

Perché ogni libro condiviso è un passo verso una comunità più consapevole e più libera.

A cura dell’Avv. Lelio Mancino

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