News
Ultima Generazione: Padova, tutti assolti mentre il governo pone la fiducia sul decreto sicurezza
Pubblicato
1 anno fail

La nuova legge da oggi colpirà ogni cittadino nel suo diritto al dissenso
Padova, 27 maggio 2025 – Stamattina, dodici persone aderenti ad Ultima Generazione hanno attraversato le porte del Tribunale di Padova, imputate per aver partecipato e promosso azioni di disobbedienza civile nonviolenta nel corso del 2022. I reati contestati durante l’udienza sono:
- Art. 18 T.U.L.P.S. – Manifestazioni non autorizzate
- Art. 1 del D.L. 22/01/1948 n. 66 – Apologia di reato
- Art. 76, c.3 D.lgs. 159/2011 – Prevenzione antimafia
- Art. 340 c.p. – Interruzione di pubblico servizio
- Art. 518 duodecies c.p. – Degrado di beni culturali o paesaggistici
- Art. 639 c.p. – Deturpamento e imbrattamento di cose altrui
Il giudice ha assolto una delle docici persone, che aveva chiesto il rito abbreviato, e decretato il non luogo a procedere per le altre undici.
Leonardo, fisico, ha dichiarato: “Due anni fa ci è arrivata l’accusa di ‘associazione a delinquere’ e altri capi di imputazione per le proteste che abbiamo portato avanti. All’epoca l’imputazione di ‘associazione a delinquere’ venne archiviata, ed oggi eravamo qui per le altre accuse. Blocchi stradali, azioni al museo. Oggi festeggiamo perché per una delle persone che aveva chiesto il rito abbreviato è arrivata l’assoluzione, mentre per le altre il giudice ha stabilito il ‘non luogo a procedere’; non si andrà a giudizio perchè il giudice ha valutato l’insussistenza del reato per tenuità dei fatti. Ribadiamo la forza della protesta nonviolenta, che è legittima e costituzionale. Vi invitiamo a seguirci”
ADESSO PROCESSANO NOI, I PROSSIMI POTRESTE ESSERE VOI
Il processo che ci ha visto imputati oggi è lo specchio del cosiddetto DDL Sicurezza, inizialmente presentato come disegno di legge: un testo che rappresenta il peggiore populismo penale, pieno di norme incostituzionali e esplicitamente pensato per reprimere il dissenso.
Non riuscendo a farlo passare in Parlamento con il dovuto confronto democratico, il governo ha deciso di trasformarlo in un decreto legge – un vero e proprio colpo di mano. Il ministro Piantedosi ha dichiarato che «i tempi si sarebbero prolungati troppo». In altre parole, si è scelto di aggirare il dibattito democratico perché troppo lento rispetto alla fretta di colpire chi protesta. Nella seduta di oggi poi, il governo ha dato un ulteriore schiaffo al Parlamento, ponendo la questione di fiducia e calpestando qualsiasi prerogativa dei deputati e delle forze politiche, per primo quelle di opposizione, di svolgere la funzioni costituzionali per la quali sono stati eletti.
Con il nuovo decreto, gli operai che si siederanno su una strada per difendere il proprio posto di lavoro da qualche multinazionale che per fare profitto delocalizzerà all’estero, potrebbero essere condannati a sei anni di carcere. Anche gli studenti che occuperanno lo spazio all’esterno dell’università, per chiedere un reale diritto allo studio, per primo alloggi ad affitti accessibili, andranno incontro alla stessa pena. Chiunque, abitante, attivista, esponente politico, protesterà in un cantiere per la realizzazione di una grande infrastruttura inutile, costosa e impattante, come ad esempio il ponte sullo Stretto, potrebbe essere condannato fino a vent’anni di carcere.

Afragola, scippa una collana d’oro: arrestato un 23enne

“E…state con noi” 2026, la Polizia di Stato promuove la sicurezza stradale

Tangenziale di Napoli, salvato un beagle sulla carreggiata

Ad agosto anche la cucina va in ferie: perché la cena pronta diventa la scelta più intelligente dell’estate

Pozzuoli, controlli anti-sciacallaggio dopo il sisma: arrestato 60enne

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province


