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Cronaca

Torre del Greco, furti in appartamento: un arresto e una denuncia

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Foto: archivio

Torre del Greco. Per uno degli indagati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico l’altro una denuncia in stato di libertà

Torre Annunziata. Il 10 aprile scorso, gli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno eseguito la misura degli arresti domiciliari con l’applicazione del baraccialetto elettronico nei confronti di un 42enne di Napoli residente nel quartiere Pianura.

L’uomo è gravemente indiziato del reato di Furto in abitazione in concorso con un altro indagato 27enne residente a Napoli e al momento denunciato in stato di liberta per furti in due abitazioni perpetrati il 15 gennaio 2024. Ad emettere il provvedimento il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura di Torre Annunziata.

Le indagini effettuate dalla Squadra Investigativa del Commissariato di Polizia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, immediatamente avviate a seguito della denuncia di due cittadini che lamentavano il furto subito nelle loro abitazioni. I malfattori avrebbero portato via la somma in contanti di 10.000 euro ed alcuni monili in oro del valore di circa 7000 euro, in un’abitazione. Dall’altra avrebbero asportato la somma di 1500 euro in contanti ed alcuni accendini in oro, nell’altra.

Avviata l’attività investigativa, gli agenti, grazie ai video delle telecamere cittadine, individuavano i veicoli con i quali gli indagata avrebbero raggiunto Torre del Greco. L’indagine ha permesso di ricostruire minuziosamente il percorso effettuato dagli stessi.

Le indagini hanno permesso di acquisire un’ampia documentazione fotografica dei luoghi i due avrebbero sostato, coincidenti con le zone dove sono avvenuti i furti.

Ulteriori accertamenti sui veicoli ed a carico dei rispettivi intestatari consentivano di individuare con ragionevole certezza i responsabili dei furti e di indirizzare le indagini nei confronti degli odierni indagati, che risultavano essere già noti alle Forxe dell’ordine
per questa tipologia di reati.

Gli inquirenti hanno avviato anche indagini sui telefonini in loro possesso, sequestrati dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli in occasione del loro arresto in flagranza per un furto commesso nel mese di marzo 2024. Dall’analisi dei tabulati, infatti, emergeva chiaramente che nella giornata dei furti avvenuti a Torre del Greco il 15 gennaio 2024, i telefoni agganciavano le celle del comune di Torre del Greco in orari e in zone compatibili con gli orari e i luoghi della commissione dei reati.

La persona arrestata, dopo le formalità di rito ed in ottemperanza al dispositivo restrittivo,
è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Si riconda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare emessa in sede di indagini preliminari. Contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario è una persona sotto indegine da ritenersi innocente fino ad una sentenza di condanna passata in giudicato.

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