Politica
M5S, Acerra: “No alla 4 linea ma ora piano di dismissione e tutela per i cittadini e il territorio”
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1 anno fail

Acerra, il Movimento 5 Stelle si oppone all’aumento della capacità dell’inceneritore: ‘La salute dei cittadini deve essere prioritaria
Ieri è stato confermato il NO alla costruzione della 4 linea ed è senza dubbio un ottimo risultato, tuttavia la notizia di una proposta del nuovo aggiudicatario di paventare un aumento delle tonnellate di rifiuti smaltite annualmente ci preoccupa non poco.
Questo incremento, pari a 100.000 tonnellate all’anno, certificherebbe l’inceneritore di Acerra come il più grande impianto d’Europa, aggravando ulteriormente una situazione ambientale e sanitaria già critica. Acerra, infatti, detiene un triste primato: l’incidenza di tumori è tra le più alte d’Italia. Non possiamo accettare ulteriori pressioni inquinanti su un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo, la salute dei cittadini deve essere la priorità assoluta, non una variabile sacrificabile.
Come Movimento 5 Stelle di Acerra, abbiamo già interpellato la filiera regionale per approfondire la questione e ottenere risposte chiare.
Non possiamo accettare decisioni che potrebbero compromettere ulteriormente la salute e la sicurezza del nostro territorio. Serve un piano concreto per monitorare costantemente la qualità dell’aria, avviare studi epidemiologici e realizzare interventi per ridurre l’inquinamento, non semplici annunci o provvedimenti che ignorano l’evidenza scientifica.
In ogni caso riteniamo che l’aumento della capacità di smaltimento rappresenta una modifica sostanziale dell’impianto e, come tale, richiede una nuova Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). È doveroso sottolineare che già nel 2009 si passò da 600.000 tonnellate a 750.000 senza che il Comune di Acerra intervenisse per contestare tale aumento.
Lo stesso accadde quando il Piano regionale prevedeva un ulteriore incremento a 900.000 tonnellate: le istituzioni locali e regionali non mossero un dito. Questa inerzia è inaccettabile e non può più ripetersi. In Regione il nostro consigliere Saiello ha presentato in più occasioni una mozione per la dismissione dell’impianto e continueremo a lottare affinché Acerra non sia più trattata come una terra da sacrificare.
La Consigliera Regionale di Acerra, invece di fare le passerelle alle inaugurazioni, si impegni e inizi a lavorare per tutelare il suo territorio realmente insieme ai “pezzi grossi” della Regione che qui ad Acerra sono in opposizione ma a Santa Lucia programmano e celebrano assieme. Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle Acerra

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