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Esteri

Uragano Milton: Cala a categoria 2 ma continua a minacciare la Florida

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Milton: milioni di persone senza elettricità e danni potenziali in Florida fino a 75miliardi di dollari. Cittadini altamente preoccupati sulla vicenda


L’uragano Milton ha subito un calo di intensità scendendo a categoria 2 dopo aver toccato terra in Florida, ma il Centro Nazionale Uragani (NHC) degli Stati Uniti avverte che i pericoli non sono affatto terminati. Anche se l’uragano ha perso parte della sua forza, l’impatto sullo stato della Florida rimane potenzialmente devastante, con milioni di residenti colpiti da interruzioni di corrente e allarmi meteo ancora attivi per tornado e alluvioni.

 Più di due milioni senza elettricità

Attualmente, oltre due milioni di residenti in Florida sono senza elettricità, con le contee di Hardee e Sarasota tra le più colpite dai disservizi. Le autorità locali stanno lavorando senza sosta per ripristinare l’energia, ma la situazione rimane critica.

 Donazione di Taylor Swift per i soccorsi

In un gesto di solidarietà, la cantautrice Taylor Swift ha donato 5 milioni di dollari per supportare i soccorsi destinati alle vittime degli uragani Helene e Milton. La donazione, annunciata dall’organizzazione umanitaria Feeding America, sarà utilizzata per fornire cibo, acqua pulita e altri rifornimenti essenziali alle comunità colpite.

 L’appello alla popolazione: “evacuate ora, È questione di vita o di morte”

Il presidente Joe Biden ha esortato la popolazione a seguire le indicazioni delle autorità locali e ad evacuare le zone a rischio. “Milton è la tempesta del secolo”, ha dichiarato, aggiungendo che potrebbe essere catastrofico se dovesse colpire direttamente aree densamente popolate come Tampa. Anche la vicepresidente Kamala Harris ha espresso preoccupazione, sostenendo che l’uragano potrebbe causare danni su vasta scala.

Il sindaco di Tampa, Jane Castor, ha lanciato un avvertimento ancora più diretto, definendo le case a un solo piano nelle zone a rischio come “fondamentalmente delle bare”. Le previsioni indicano che le mareggiate potrebbero raggiungere i 4,7 metri, il doppio rispetto a quelle provocate dall’uragano Helene due settimane fa.

 Evacuazioni e ordini di coprifuoco


Sono già iniziate le evacuazioni obbligatorie per circa 5,9 milioni di persone nelle aree costiere e a rischio. Tuttavia, molti residenti esprimono timori riguardo al ritorno alle proprie abitazioni e sospettano che l’allarme possa essere esagerato. Nonostante ciò, le autorità avvertono che Milton non è un uragano come gli altri: i venti potrebbero superare i 200 km/h e le piogge torrenziali causare gravi inondazioni in tutta la regione.

Danni economici potenziali da decine di miliardi


Le stime dei danni economici causati da Milton sono molto elevate, con proiezioni che potrebbero arrivare fino a 75 miliardi di dollari, soprattutto se l’uragano dovesse colpire direttamente la città di Tampa come categoria 3 o superiore. Per confronto, i danni causati dall’uragano Katrina nel 2005 hanno superato i 100 miliardi di dollari, mentre l’uragano Ian del 2022 ha provocato perdite nell’ordine dei 50 miliardi.

Biden contro la disinformazione di Trump


Durante un discorso dalla Casa Bianca, il presidente Biden ha condannato la disinformazione diffusa riguardo all’uragano Milton, definendola “antiamericana.” Le critiche di Biden erano chiaramente rivolte all’ex presidente Donald Trump, che ha accusato falsamente l’amministrazione Biden di non avere fondi sufficienti per affrontare l’emergenza a causa delle spese per l’immigrazione.

Prepararsi al peggio e sperare per il meglio


Le autorità invitano tutti coloro che si trovano nelle zone a rischio a non sottovalutare la minaccia di Milton e a evacuare il più rapidamente possibile. Il governatore della Florida, Ron DeSantis, ha ribadito l’importanza di prepararsi al peggio: “Anche se speriamo che l’uragano si indebolisca ulteriormente, dobbiamo essere pronti ad affrontare una situazione di emergenza”.

Le strutture di emergenza allestite per accogliere chi ha evacuato hanno ancora molti posti disponibili, e chi si trova nelle aree di evacuazione è invitato a raggiungerle il prima possibile, poiché la finestra di tempo per mettersi in salvo si sta riducendo rapidamente

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