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Luna Rossa vicina al sogno infranto: Ineos a un passo dalla finale di America’s Cup

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Luna Rossa in bilico: dopo due sconfitte consecutive contro Ineos Britannia, il team italiano deve vincere tre regate di fila

Barcellona – La strada verso la 37/a America’s Cup si fa sempre più in salita per Luna Rossa Prada Pirelli, che si trova sull’orlo dell’eliminazione dopo una giornata di doppie sconfitte contro gli inglesi di Ineos Britannia.

Il team italiano, guidato dallo skipper Max Sirena e con Francesco Bruni e James Spithill al timone, ha ceduto il passo nei round nove e dieci, portando il punteggio complessivo a 4-6 a favore del team britannico.

A un solo punto dalla vittoria, Ineos è ormai vicina alla conquista del titolo nella Louis Vuitton Cup, che decreterà lo sfidante dei neozelandesi di Team New Zealand, i Defenders della Coppa delle 100 ghinee, la competizione velistica più antica e prestigiosa al mondo.

Per Luna Rossa, che martedì aveva riacceso le speranze riportandosi in parità, la giornata di oggi è stata segnata da errori e scelte tecniche discutibili, oltre che dalla superiorità dimostrata dagli avversari in condizioni di vento forte e onde alte.

Nella prima regata, gli italiani hanno pagato una decisione errata sul tipo di fiocco da usare, che ha rallentato l’AC75 tricolore in poppa, concedendo a Ineos un vantaggio di 12 secondi alla prima boa. Gli inglesi, abili nel gioco tattico, hanno poi consolidato il distacco, gestendo la regata fino al traguardo, che hanno tagliato con 45 secondi di margine.

Il secondo match della giornata ha seguito uno schema simile, con Ineos in grado di controllare la partenza e prendere subito un vantaggio di 50 metri.

Nonostante un tentativo di recupero di Luna Rossa, che ha ridotto il distacco a soli 3 secondi alla prima boa, il team britannico ha continuato a difendersi abilmente da ogni manovra degli italiani, allungando progressivamente fino a 300 metri di distanza nei tratti di poppa.

Solo una caduta di prua di Ineos ha permesso a Luna Rossa di riavvicinarsi a 50 metri nel lato di bolina, ma l’equipaggio di Sir Ben Ainslie non ha commesso altri errori, chiudendo la regata con 12 secondi di vantaggio e conquistando la sesta vittoria.

Francesco Bruni, nonostante la delusione, mantiene la fiducia: “Le regate sono ancora apertissime. Abbiamo piena fiducia nel nostro team e nella barca, oggi loro hanno fatto un lavoro migliore del nostro, ma possiamo ancora recuperare”.

Per avanzare alla finale, Luna Rossa dovrà però vincere tutte e tre le regate rimanenti, una sfida titanica contro un team come Ineos che si è dimostrato più solido e veloce, soprattutto nelle condizioni difficili di oggi.

Dal canto suo, Sir Ben Ainslie ha commentato con soddisfazione la doppia vittoria: “È stata una giornata durissima, ma siamo contenti del risultato. Non ci esaltiamo ancora, manca un’ultima vittoria, ma abbiamo dimostrato di poter vincere anche senza errori da parte di Luna Rossa”. Il britannico ha colto l’occasione per rispondere alle critiche mosse da alcuni media italiani, che avevano minimizzato i successi di Ineos, attribuendoli a problemi tecnici del team italiano.

Ora, con una giornata di riposo prevista per giovedì, l’attenzione si sposta a venerdì, quando il doppio match point metterà alla prova la resistenza e la determinazione di Luna Rossa. Per il team italiano, che lavora da quattro anni per inseguire il sogno di riportare l’America’s Cup in Italia, questo sarà un vero spartiacque tra sogno e realtà.

I prossimi scontri decideranno se l’avventura di Luna Rossa continuerà o si concluderà prematuramente, lasciando spazio a Ineos Britannia nella finale contro i neozelandesi.

L’attesa è carica di tensione: Luna Rossa riuscirà a compiere l’impresa o dovrà arrendersi a un destino che sembra ormai scritto?

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