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Diffida FILAS a Qualiano Multiservizi: la Prefettura chiede informazioni

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Dopo la diffida di FILAS alla Qualiano Multiservizi, arriva la richiesta di informazioni da parte della Prefettura. La municipalizzata dovrà rispondere entro cinque giorni

Dopo la diffida inviata dal Sindacato FILAS alla Qualiano Multiservizi ad indire un concorso pubblico per assumere operatori addetti alla raccolta, arriva la richiesta di informazioni da parte della Prefettura.

Della diffida di FILAS nei confronti della municipalizzata che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti a Qualiano, ne rendevamo conto nell’articolo dal titolo “Qualiano, operatori ecologici licenziati: FILAS diffida Multiservizi ad indire un concorso pubblico”.

L’Organizzazione Sindacale FILAS, in quella diffida, metteva in copia anche la Prefettura di Napoli. Proprio dall’Ufficio di Governo del Territorio di Napoli è giunta la richiesta di chiarimenti.

Prontamente questa mattina, la Segretaria Generale ha provveduto ad inoltrare la richiesta alla Qualiano Multiservizi e per conoscenza a tutti gli uffici di competenza. Inviata infatti anche al Quarto settore, al Terzo settore, all’Assessore all’Ambiente Antimo Rinaldi e all’Assessore al Bilancio Tommaso Picascia.

Tutta la vicenda è partita dal licenziamento dei nove operatori ecologici mai più riassunti, nonostante le promesse ricevute nelle due riunioni con il Sindaco e i consiglieri comunali.

In quelle riunioni gli operai ricevevano rassicurazioni, ma di fatto nulla è accaduto. Anzi, la Qualiano Multiservizi – senza indire alcun concorso pubblico – assumeva attraverso una agenzia interinale personale per effettuare la raccolta, ma con un contratto a termine.

Gli operai licenziati avevano un contratto a tempo indeterminato e quando fu proposto loro di legarsi alla società interinale, non aderirono perché avrebbero ricevuto un contratto a termine.

L’unico problema era rappresentato dal fatto che erano dipendenti di “Asso Trans Logistica” che faceva parte del “Consorzio Omega”.

Con tale consorzio Qualiano Multiservizi aveva un contratto attraverso il quale otteneva mano d’opera per la raccolta dei rifiuti e autisti per i compattatori.

A scadenza del contratto restavano senza lavoro i nove dipendenti che attualmente, assistiti dal sindacato FILAS, continuano la loro battaglia per ottenere i propri diritti.

Ora la palla è passata di nuovo nel campo della Qualiano Multiservizi. Dovrà fornire informazioni sulla vicenda alla Prefettura di Napoli entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta della missiva della Segretaria Generale.

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