Sports
Jannik Sinner e il caso doping: assolto per contaminazione involontaria, ma resta l’incognita WADA
Pubblicato
2 anni fail

Contaminazione involontaria e rischio ricorso WADA: il campione italiano lotta per mantenere la sua posizione di vertice nonostante la controversia doping.
Nel mondo del tennis, dove il rigore e la disciplina sono fondamentali, la vicenda che ha coinvolto Jannik Sinner, il giovane fenomeno italiano, ha scosso l’intero ambiente. Il primo tennista italiano a raggiungere la vetta del ranking mondiale ATP è finito al centro di una controversia legata a un doppio test antidoping, che ha rilevato tracce minime di uno steroide anabolizzante. Tuttavia, dopo una lunga e travagliata indagine, Sinner è stato assolto dall’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis (ITIA) per “contaminazione involontaria“.
La scoperta delle positività e il processo
Tutto ha avuto inizio lo scorso marzo, quando Sinner è risultato positivo al Costebol, uno steroide anabolizzante, in due test antidoping consecutivi. Il primo test è stato effettuato durante il torneo di Indian Wells il 10 marzo, mentre il secondo è stato eseguito otto giorni dopo, lontano dalle competizioni. La quantità rilevata era estremamente bassa, inferiore a un miliardesimo di grammo, ma sufficiente per far scattare l’allarme e procedere con un’inchiesta approfondita.
Sinner è stato sospeso cautelarmente due volte, ma ha potuto continuare a giocare grazie a un ricorso a un tribunale indipendente, che ha sospeso temporaneamente la sanzione. Nel frattempo, sono state condotte numerose interviste al tennista e al suo staff, con Sinner che si è dimostrato sempre collaborativo.
L’assoluzione e la spiegazione
Il 15 agosto, dopo mesi di indagini, un tribunale indipendente ha dichiarato Sinner “innocente”, attribuendo la positività alla contaminazione involontaria da parte di un membro del suo staff. Un fisioterapista, infatti, avrebbe applicato una pomata cicatrizzante su una ferita di Sinner, non sapendo che la crema conteneva Costebol. Il contatto della pomata con alcune lesioni cutanee di Sinner ha portato alla presenza minima della sostanza nel suo organismo.
In base al principio di responsabilità oggettiva, Sinner ha accettato di rinunciare al montepremi e ai punti ATP conquistati a Indian Wells, perdendo così 400 punti. Una decisione che ha sollevato critiche, tra cui quella di Nicola Pietrangeli, che ha definito “inammissibile” la penalizzazione, considerando che Sinner è stato riconosciuto innocente.
Le reazioni e le ombre del passato
La decisione dell’ITIA potrebbe non essere definitiva. La WADA (Agenzia Mondiale Antidoping) e la NADO (l’agenzia antidoping italiana) hanno il diritto di appellarsi contro la sentenza. Questo mantiene aperta una porta verso ulteriori sviluppi, facendo restare Sinner sotto una spada di Damocle.
Il caso ha anche richiamato alla memoria vicende simili nel mondo dello sport. Da un lato, l’italiano Marco Borriello e l’argentino José Luis Palomino, entrambi scagionati per casi di contaminazione involontaria, e dall’altro, Sara Errani, che nel 2019 venne sospesa per otto mesi dopo aver accusato i tortellini della nonna per una positività al letrozolo, senza però essere creduta.
Non sono mancate le critiche, anche da parte dei colleghi. L’australiano Nick Kyrgios ha dichiarato: “È ridicolo, Sinner doveva essere fermato due anni“, mettendo in discussione la bontà dell’assoluzione.
Un futuro incerto, ma un presente da numero uno
Nonostante le difficoltà, Sinner ha continuato a giocare e a vincere. Dopo aver trionfato nel torneo di Cincinnati, battendo Frances Tiafoe in finale, si è preparato a partecipare agli US Open, il grande obiettivo della stagione nordamericana.
In un momento così delicato, il giovane campione ha mostrato grande determinazione e concentrazione, ringraziando il suo team per il supporto durante i momenti difficili. “È stata una settimana difficile“, ha dichiarato Sinner dopo la vittoria a Cincinnati. “Ho avuto tanti alti e bassi, ma ora è importante recuperare ed essere pronto per New York. Spero di poter mostrare del bel tennis a Flushing Meadows”.
Con il destino ancora in bilico, Sinner guarda avanti, deciso a superare questo periodo complicato e a continuare a dimostrare il suo valore sul campo. Ma l’ombra di un possibile ricorso della WADA potrebbe ancora proiettarsi sul suo futuro, lasciando aperta una delle pagine più controverse del tennis moderno.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Gaza, uccisi due trasportatori d’acqua UNICEF nel nord della Striscia

Napoli Lazio dove vederla e formazioni: orario, TV e probabili schieramenti

Innovazione sociale: nuovi fondi per Comuni e Terzo Settore

Forza Italia, tensioni interne dopo l’intervento dei fratelli Berlusconi

Montesarchio, stalking a una famiglia: 55enne con braccialetto

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle



