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Ultima Generazione: superati i 20.000 euro di donazioni

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Ultima Generazione, Roma: Gli italiani riconoscono il valore della resistenza civile

Roma, 1 agosto 2024 – In poco più di venti giorni, la campagna raccolta fondi di Ultima Generazione, ha raggiunto l’obiettivo dei 20000 euro, grazie alla generosità di tante persone che in Italia riconoscono le ragioni e le forme della nostra resistenza civile nonviolenta. Abbiamo lanciato la raccolta fondi con una somma relativamente piccola rispetto alla quantità di lavoro svolto da Ultima Generazione e alle sfide in cui andiamo in contro. La risposta ricevuta in così poco tempo è un risultato che vogliamo celebrare ringraziando tutti queli che anche con un piccolo impegno economico hanno voluto sostenerci, e continueranno a farlo in seguito. La campagna raccolta fondi non si ferma, ma prosegue, e chiediamo alle persone di continuare ad aiutarci, anche con l’impegno di una piccola donazione mensile. Ogni giorno che passa senza avviare una transizione radicale della nostra società ed economia rende sempre più indispensabile un movimento di disobbedienza civile resiliente che eserciti pressione sul governo affinché agisca.

LA GENEROSITA’ DEI DONATORI NEI COMMENTI

Ho appena donato per aiutare le persone di Ultima Generazione a sostenere le spese legali. Fallo anche tu!

Nel mio piccolo faccio retweet anch’io, chi si batte contro i finanziamenti ai combustibili fossili va comunque supportato. Chi insulta dovrebbe dimorare accanto ad una raffineria per vedere l’effetto che fa”.

Per capire la catastrofe climatica che stiamo subendo e che toglie futuro a tutti nessuno escluso, qualsiasi forma di protesta è lecita. Ultima Generazione rappresenta la speranza per tentare di far cambiare una mentalità retrograda, antiscientifica e distruttiva”.

“Daje, un sessantenne dalla vostra parte”.

VOGLIAMO COSTRUIRE UNA RETE DI SOSTEGNO INDIPENDENTE

Abbiamo la responsabilità e il dovere civico di agire di fronte alla totale inadeguatezza di questo governo. Il sostegno economico a Ultima Generazione è un’azione fondamentale che permette al movimento di continuare a mettere pressione e tenere l’attenzione alta sul problema. La nostra intenzione è di costruire una rete di tanti donatori mensili che ci possano offrire una stabilità economica duratura. Questo ci permetterà di pianificare con anticipo, garantire un contributo alle persone che si dedicano a tempo pieno a tenere in piedi la struttura e a essere più efficaci nelle nostre azioni. Pensiamo che sia giusto che Ultima Generazione venga finanziata dagli italiani perché la nostra richiesta e le nostre azioni sono direzionate al governo italiano.

PERCHE’ ABBIAMO BISOGNO DI SOLDI

Ultima Generazione è composta da persone estremamente dedicate che agiscono spinte da un profondo senso di giustizia e cura per l’ambiente su cui tutti noi dipendiamo. Le donazioni ci permettono di coprire i costi base che qualsiasi gruppo richiede. Considerando anche l’incremento di pene dovuto a leggi ingiustamente create ad-hoc, le nostre spese legali sono anche aumentate.

NON CI FERMEREMO PROPRIO ADESSO

In piena consapevolezza, tutti noi abbiamo fatto sacrifici importanti e in diversi modi compromesso parte del nostro futuro. Lo abbiamo scelto perché la situazione di emergenza e urgenza nella quale ci troviamo lo richiede, oggi come domani. Non solo vogliamo assolutamente continuare a progettare e realizzare azioni di disobbedienza civile, ma sappiamo che queste sono azioni fondamentali per mantenere l’attenzione alta sulla crisi eco-climatica e sulla salvaguardia dei pilastri della nostra democrazia.

UN FONDO RIPARAZIONE

La nostra richiesta è di un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato. I soldi dovranno essere ottenuti attraverso l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), la tassazioni degli extra-profitti delle compagnie fossili, il taglio di stipendi premi e benefit ai loro manager, delle enormi spese della politica e delle sempre più ingenti spese militari.  Per questo continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile nonviolenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi.

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