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Politica

Percorso archeologico Rione Terra. Ioffredo: Amministrazione Manzoni in silenzio

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Foto archivio - Rione terra - Pozzuoli

Percorso archeologico del Rione Terra. Ioffredo: Vergognoso il silenzio di 5 mesi dell’Amminstrazione Manzoni

Ritengo alquanto vergognoso il silenzio assordante dell’amministrazione Manzoni sulla chiusura del percorso archeologico del Rione Terra.

Cinque mesi in assenza assoluta di risposte su quella che in origine doveva essere una chiusura momentanea per “verifiche tecniche” dopo l’incremento dell’attività bradisismica.

Per tali motivi il 20 febbraio il senatore di Sinistra Italiana Peppe De Cristofaro, Presidente del gruppo misto con Alleanza Verdi-Sinistra, ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Cultura affinché si facesse luce sulle ragioni che impedivano la riapertura del sito.

Un atto preparato insieme all’associazione “L’iniziativa” e al circolo di Sinistra Italiana di Pozzuoli. Pochi giorni dopo, attraverso una determina del dirigente competente, apprendiamo che la mancata apertura del percorso archeologico non era legata esclusivamente al bradisismo ma alla carenza della necessaria autorizzazione in quanto le attività di apertura al pubblico sarebbero terminate il 31 dicembre 2023.

L’ennesimo schiaffo in faccia agli operatori del settore turismo e cultura, già fortemente colpiti da una scellerata comunicazione sul bradisismo, da parte di chi avrebbe dovuto fare quanto necessario per garantire la continuità del servizio di apertura al pubblico al percorso sotterraneo.

Dal punto di vista politico, senza entrare ancora nel merito degli aspetti tecnici ed economici della determina che mi riservo di commentare successivamente, ciò che appare chiaro in questa imbarazzante vicenda è la mancata capacità comunicativa e di cooperazione da parte degli enti coinvolti per la concreta valorizzazione del sito più importante e prezioso della città di Pozzuoli.

Come è possibile parlare di sviluppo, turismo culturale e raggiungimento di obbiettivi strategici per la città in queste condizioni?

Con un’amministrazione comunale che continua a dimostrare una mancata capacità politica, programmatica, amministrativa, di pianificazione e in una assenza pressoché totale di visione?

Un’amministrazione che si è presentata alla città lanciando una campagna di ascolto e di confronto in seguito alla revoca della procedura di individuazione di un soggetto unico a cui affidare la valorizzazione del Rione Terra, che nei fatti non ha prodotto alcun elemento di novità e che oggi dopo quanto accaduto sulla chiusura del percorso archeologico continua nella sua incapacità di gestire tali processi. Dimostrando di non esserne assolutamente all’altezza.

Infine credo che bisogna prendere atto che lo stato di confusione dentro il quale si trova l’attuale classe politica di governo della città da quando si è insediata ha portato, in circa due anni di amministrazione, ad una condizione ormai di sfiducia da parte dei cittadini che tanto attendono la reale e concreta possibilità di vivere questo prezioso luogo e beneficiare delle relative prospettive di sviluppo economico e occupazionale che questo territorio merita e di cui ha bisogno.

Stefano Ioffredo – Segretario Provinciale della Federazione di Napoli di Sinistra Italiana; Segretario cittadino di Sinistra Italiana di Pozzuoli.

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