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“D’amore non si muore”: un appello per un futuro senza violenza!

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"D'amore non si muore"

“D’amore non si muore”. Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo degli studenti dell’Istituto di Istruzione Galileo Vetrone di Benevento

D’Amore non si Muore”. Tra l’intensità di un tema cruciale e il calore di una partecipazione numerosa che ha coinvolto studenti, associazioni e istituzioni, si è svolta, presso la sede del “Galilei – Vetrone” di Benevento, la Manifestazione contro la violenza sulle donne sabato 25 novembre. L’incontro ha dato luce a momenti di riflessione e commozione, ricordandoci l’importanza di lottare per raggiungere la parità di genere.

La prof.ssa Ruscello è stata la prima a prendere la parola, sottolineando l’importanza per la nuova generazione di manifestare contro la violenza nei confronti delle donne. Ha espresso gratitudine verso gli alunni, i quali si sono distinti anche nell’identificare la protesta con un simbolo rosso disegnato sul viso.

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"D'amore non si muore". Riceviamo e pubblichiamo volentieri un articolo degli studenti dell'Istituto di Istruzione Galileo Vetrone di Benevento
Momento della Manifestazione

Infatti, nel corso della manifestazione gli studenti di ogni classe hanno contribuito significativamente a trasmettere messaggi sull’argomento, condividendo riflessioni personali, realizzando cartelloni e leggendo brevi saggi, poesie toccanti come “Se domani non torno” di Cristina Torres Cáceres. In particolare, la classe 4a D del Liceo Scienze applicate ha introdotto un metodo crea tivo per esprimere pensieri e riflessioni legati a questo tema: ha realizzato una cassetta in cui chiunque può inserire, anonimamente, le proprie considerazioni sull’argomento.

Successivamente, l’avv. Verdicchio Francesca e le dott.sse Lauto Teresa, Caporaso Concetta e Romano Manuela della Cooperativa sociale “Il Melograno” del consorzio “Sale della Terra” hanno focalizzato l’attenzione di tutti su tematiche attuali, tra cui la tratta di esseri umani e la dolorosa realtà della mutilazione genitale femminile delle donne africane. Le esperte hanno inoltre delineato l’importanza della “Casa di Esther”, ossia di un rifugio per le donne vittima di tratta.

"D'amore non si muore"
Panchina rossa

Infine, la Polizia di Stato ha esposto le iniziative in soccorso delle vittime, ha ricordato il numero 1522 da chiamare in caso di aiuto e, infine, ha distribuito la brochure informativa “QUESTO NON È AMORE” per sensibilizzare ulteriormente sulla questione.

Al termine della manifestazione è stata inaugurata la panchina rossa, realizzata con grande dedizione dagli alunni della 4^ CAT dell’Istituto. Questo gesto ha sottolineato l’impegno della Scuola nel contrastare la violenza di genere e nel promuovere un cambiamento significativo nella nostra società. La coinvolgente giornata è stata voluta e organizzata dai Rappresentanti d’Istituto, Brigida Palumbo, Tontoli Antonio, Cosimo Luongo, e dai Rappresentanti della Consulta, Giorgia Guglielmucci e Mariano Colangelo, grazie alla disponibilità del Dirigente scolastico, Giovanni Marro.

Fusco Roberta Sofia e Falace Roberta

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