Cronaca
Fabbricazione e detenzione di armi: arrestato a Limatola
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3 anni fail

Fabbricazione e detenzione di armi e munizioni. L’indagato aveva in casa dove era ai domiciliari un laboratorio
Fabbricazione e detenzione di armi. Ieri, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico in Provicncia di Caserta hanno eseguito a Limatola in provincia di Benevento una misura cautelare degli arresti domiciari. Ad emettere il provvedimento il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica. La misura è scattata al termine di una articolata indagine coordinata dalla Procura di Benevento.
A finire ai domiciliari per effetto del provvedimento una persona gravemente indiziata della “perpetrazione dei reati di fabbricazione e detenzione di armi da sparo clandestine e munizioni”. A diffondere la notizia una comunicazione della Procura di Benevento.
L’attività investigativa è partita da un controllo effettuato nel maggio 2022, dai militari dell’Arma presso l’abitazione dell’indagato sita in Limatola.
Il quella casa l’uomo risultava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con permesso di uscita in alcune ore della giornata in seguito ad un arresto in flagranza avvenuto nel precedente mese di dicembre, sempre per reati in materia di armi.
Nel corso del controllo, i Carabinieri hanno un vano adibito a laboratorio per la produzione artigianale di armi da sparo. Vi erano anche diversi strumenti per la lavorazione del metallo, alcune pistole a salve. Presenti, infine, canne e tamburi per revolver ed oltre cento munizioni di diverso calibro.
Le indagini – volte ad accertare la qualità di armi e munizioni rinvenute – hanno permesso di accertare la presenza, tra le altre cose, di tre canne per arma corta da sparo prodotte artigianalmente. Ancora, una pistola a salve già modificata in arma da sparo attraverso l’apposizione di un’ulteriore canna fabbricata artigianalmente e quattro munizioni da guerra. L’attività investigativa si è avvalsa anche di un consulente tecnico.
Durante l’esecuzione misura cautelare, inoltre, i Carabinieri hanno trovato nella disponibilità dell’indagato ulteriori armi e munizioni. Tra esse altre due pistole con modifiche artigianali, vicenda per la quale la Polizia Giudiziaria ha proceduto anche all’arresto in flagranza di reato.
Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. Contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione. La persona sottoposta alle indagini è quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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