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Cronaca

Spacciavano crack e cocaina in casa a Caivano: 4 arresti

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Spacciavano crack e cocaina in casa. Smantellata una attività di spaccio gestita dal una 56enne a Caivano

Spacciavano crack e cocaina in casa a Caivano. I Carabinieri della Compagnia di Caivano hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare personale. Il provvedimento è scattato al termine di una indagine diretta dalla Procura di Napoli Nord. Ad emettere la misura cautelare l’ufficio del Gip presso il Tribunale di Napoli Nord. Ad essere arrestate quattro persone V.P., V.M., V.F. e S.G. rispettivamente di 56, 64, 20 e 62 anni.

L’indagine ha permesso di individuare e svelare una piazza di spaccio di crack e cocaina in una abitazione di edilizioa popolare a Caivano. Nell’ambito delle indagini sequestrato materiale costituente corpo di reato. A getire la piazza di spaccio V.P., mentre gli altri indagati, tutte parti attive nello spaccio, l’avrebbero aiutata svolgendo il ruolo di “pali”. Tale ruolo era supportato anche da sistemi di videosorveglianza abusivi dell’intero rione popolare, utile a scorgere l’arrivo delle forze di polizia. Tali sistemi erano alimentati sottraendo energia elettrica all’ascensore condominiale.

L’attività di indagine – diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord – ha permesso di smantellare la piazza di spaccio, capace di approvvigionare quotidianamente assuntori di sostanze stupefacenti, provenienti da tutta la Campania e regioni limitrofe.

A V. P. – ristretta presso l’Istituto Penitenziario Femminile di Pozzuoli – contestati i reati di Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 73 del D.P.R. nr. 309/1990 comma 1). Contestati inoltre reati di cui agli articoli 633, 639 bis, 624 comma 1 e comma 3, 625 numero 2, 7 e 7 bis e 635 comma 2 numero 1 del codice penale.

Ai suoi sodali contestata la violazione di cui all’articolo 73 del D.P.R. nr. 309/1990 comma 1 in concorso e sono ristretti presso le loro abitazioni in regime di arresti domiciliari.

Il provvedimento eseguito è una misuta cautelare emessa in sede di indagini preliminari. Contro di essa sono ammesse impugnagnazioni. I destinatari sono persone sotto indagine e quindi presunte innocenti fino ad una sentenza di condanna definitiva.

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