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Accesso agli atti del PUC a Giugliano: 10 Consiglieri scrivono al Prefetto

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Municipio di Giugliano

Avevano chiesto l’accesso agli atti relativi alle norme tecniche di attuazione e alle tavole preliminari del Puc strutturale di Giugliano, ma nessuna risposta.

Avevano chiesto l’accesso agli atti relativi alle norme tecniche di attuazione e alle tavole preliminari del Puc strutturale di Giugliano, ma nessuna risposta dall’amministrazione.

Allora i Consiglieri Francesco Iovinella, Luigi Sequino, Luigi Porcelli, Paolo Conte, Laura Poziello, Antonio Poziello, Giovanni Pirozzi, Paolo Liccardo, Pasquale Ascione e Luigi Guarino hanno deciso di al Prefetto Palomba, chiendendo un intervento.

I consiglieri di opposizione hanno avanzato la richiesta ben due volte ed hanno ottenuto ben due provvedimenti di diniego. Avevano inoltrato l’accesso agli atti al Segretario Comunale, al Dirigente Assetto del Territorio e all’Assessore all’ubanistica del Comune di Giugliano in Campania.

Ritentendo violati i diritti del Consigliere comunale hanno scritto in Prefettura.

Lasciamo di seguito la lettera inviata in Prefettura con la richiesa di intervento.

La lettera al Prefetto

All’Ill.ma S.E. PREFETTO DI NAPOLI
Dott. Claudio Palomba

e p.c.

Al Presidente del Consiglio Comunale di Giugliano in Campania
Avv. Adriano Castaldo

Al Segretario Generale del Comune di Giugliano in Campania
Dott.ssa Teresa Di Palma

OGGETTO: Accesso agli atti e ai documenti amministrativi dei consiglieri comunali del Comune di Giugliano in Campania (L. 241/1990 – D.Lgs 267/2000 – D.P.R. 184/2006).

I sottoscritti: Francesco IOVINELLA, Luigi SEQUINO, Luigi PORCELLI, Paolo CONTE, Laura POZIELLO, Antonio POZIELLO, Giovanni PIROZZI, Paolo LICCARDO, Pasquale ASCIONE, Luigi GUARINO, in qualità di consiglieri comunali del Comune di Giugliano in Campania (NA), Vi rappresentano quanto segue:

Premesso che

  • In data 30.05.2022, con nota prot. n. 60257, gli scriventi hanno inoltrato istanza di accesso agli atti al Segretario Comunale, al Dirigente Assetto del Territorio, all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Giugliano in Campania relativa alle norme tecniche di attuazione e alle tavole preliminari del Piano Urbanistico Comunale strutturale (All.1);
  • In data 06/12/2022 con nota prot. n. 137651, i sottoscritti hanno presentato analoga richiesta di accesso agli atti sulla documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale (All. 2);

Visto che

  • In data 08.06.2022 con nota prot. n. 64169 è stata espresso provvedimento di diniego per la consultazione degli atti in riferimento alla istanza del 30.05.2022 (All.3);
  • In data 19.12.2022, con nota prot.n. 142650 a firma del Dirigente al ramo Ing. Giuseppe Sabini e dall’Assessore Prof. Giuliana Di Fiore, è stato espresso ulteriore provvedimento di diniego alla nota del 6/12/2022 (All.4).

Considerato che

I diritti dei consiglieri comunali e provinciali sono disciplinati dagli artt. 43 e 44 del TUEL, d.lgs. 267/2000 e dagli statuti e regolamenti adottati da ciascun comune e provincia e sono:

  • l’iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del Consiglio;
  • la richiesta di convocazione del Consiglio;
  • la presentazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni;
  • l’impugnazione delle deliberazioni del Consiglio;
  • l’acquisizione dagli uffici, del Comune o della Provincia, delle notizie e le informazioni utili all’espletamento del mandato.

Sul punto, il Tar Campania – Salerno Sez. II, nella sentenza 7/11/2006 n. 1961 ha precisato che nella comparazione tra l’interesse ostensivo di cui all’art 24 della legge 241/90 e quello di cui sono portatori i consiglieri comunali, “non può che risultare prevalente il secondo, dal momento che la compiuta conoscenza da parte loro dei contenuti caratterizzanti il PRG in itinere costituisce il presupposto necessario per assicurare che il relativo procedimento di formazione si sviluppi secondo coordinate coerenti con le incomprimibili esigenze di rispetto della dialettica consiliare e delle prerogative dei suoi attori”.

Ed ancora, il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4525 del 5 settembre 2014, ha affermato che “i consiglieri comunali hanno un non condizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d’utilità all’espletamento delle loro funzioni, ciò anche al fine di permettere di valutare – con piena cognizione – la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio e per promuovere, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale” (Cons. Stato, Sez.V, 17 settembre 2010, n.6963; 9 ottobre 2007, n.5264).

Alla luce di quanto premesso, vista la palese violazione di quelli che sono i diritti del consigliere comunale e della scarsa conoscenza delle modalità con le quali la funzione dello stesso va esplicata, i sottoscritti

C H I E D ONO

all’Ill.ma S.E., considerata la notoria sensibilità per le questioni di trasparenza degli atti amministrativi della Pubblica Amministrazione, di intervenire con urgenza per far cessare i predetti comportamenti lesivi del funzionamento democratico del Consiglio Comunale, delle prerogative dei consiglieri comunali e dei diritti di effettiva partecipazione delle minoranze.

Inoltre tale azione amministrativa di negazione all’accesso su atti fondamentali, impedisce al consigliere di svolgere la sua attività di “munus publicum”, violando, soprattutto, i diritti degli stessi consiglieri comunali di minoranza e mettendo a rischio il corretto svolgimento della funzione di vigilanza che compete loro.

​​​​​​​I consiglieri comunali
F.to Francesco IOVINELLA
Luigi SEQUINO
Luigi PORCELLI
Paolo CONTE
Laura POZIELLO
Antonio POZIELLO
Giovanni PIROZZI
Paolo LICCARDO
Pasquale ASCIONE
Luigi GUARINO

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