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Cronaca

Era ricercato dal 2012, arrestato a San Marcellino

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Foto: Archivio

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano lo hanno arrestato il 17 dicembre in un appartamento a San Marcellino

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato Daniele Pinto, un 47enne di Napoli.

L’uomo, affiliato al clan Ciccarelli – Sautto di Caivano, era ricercato dal 2012.

Sul 47enne pendeva una condanna a 16 anni di reclusione per associazione mafiosa ed associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Reati commessi a Caivano tra il 1996 e il 1999 e per questi doveva scontare un residuo pena di 4 anni e 5 mesi.

I militari lo hanno dunque localizzato e rintracciato nel comune di San Marcellino a Caserta monitorando gli spostamenti della madre che è residente a Giugliano. La donna – periodicamente – faceva visita al figlio.

I carabinieri – coordinati dalla Autorità giudiziaria partenopea – dopo una complessa ed articolata attività investigativa tradizionale fatta di pedinamenti e appostamenti hanno scoperto che il ricercato viveva nel piccolo comune dell’Agro Aversano con una insospettabile donna incensurata.

Nella serata dwel 17 dicembre, gli investigatori dell’Arma giuglianese hanno fatto irruzione nell’appartamento. All’interno Pinto e la sua compagna, ma nell’abitazione erano presenti il cognato e la sorella del 47enne. Avevano ordinato una pizza per passare una serata insieme e stavano attendendo il rider.

Quando il corriere ha citofonato a Pinto che è sceso. Oltre al rider con le pizze c’erano ad attenderlo i Carabinieri. L’uomo – che sembrerebbe abbia passato la maggior parte degli ultimi 10 anni al nord Italia – non ha opposto alcuna resistenza. I militari lo hanno così tradotto presso il carcere di Secondigliano a disposizione dell’Autorità giudiziaria. A diffondere l’arresto il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli

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