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Entertainment

“Acqua Alta” a Venezia

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Quando curiosità e fantasia provocano strani fenomeni culturali

Passeggiando per Venezia, potrà capitare di imbattersi nella calle Lunga Santa Maria Formosa che, anche se sembra una stradina come le altre, riserva una piacevole sorpresa. Giunti al civico 5176b, infatti, vi troverete davanti alla libreria “Acqua Alta”, una delle più strane e originali al mondo.

Entrata della Libreria Acqua Alta – Maria Rosa Palma

L’ideatore, Luigi Frizzo, dopo aver girato il mondo e conosciuto varie culture, nel 2004 ha deciso di creare questo spazio innovativo attraverso cui dare sfogo alla sua fantasia di navigatore.

Una volta entrati, infatti, non avremo a che fare con i soliti scaffali a cui le librerie tradizionali ci hanno abituati ma con canoe, barche, gondole e vasche in cui sono riposti libri, dischi, cartoline, fumetti. Dovunque il nostro sguardo si poserà, ci appariranno libri ma non solo come testi da sfogliare, consultare ed eventualmente comprare ma anche come elementi di arredamento. Infatti, ci si può imbattere in una serie di vecchi testi che, destinati al macero, sono stati riciclati e organizzati in modo tale da poter diventare una scala che il visitatore può percorrere e alla fine della quale godere di una piacevole vista sulla laguna.

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Una Gondola carica di libri – Maria Rosa Palma

Altra stranezza è l’uscita d’emergenza: posta nei pressi di un’ampia finestra affacciata sui canali, in situazioni di normalità, diventa un punto da cui si può osservare, seduti comodamente su divanetti e sedie, la marea che sale e fare un cenno di saluto alle gondole che lì davanti transitano.

Uscita di sicurezza – Maria Rosa Palma

Questo ambiente, così particolare e coinvolgente, ospita un gran numero di libri (in varie lingue) e per trovarli si può consultare il catalogo ma … attenzione! … non quello virtuale bensì quello “reale”: infatti si può chiedere direttamente al signor Luigi il quale difficilmente non saprà dirvi dove sia posizionato il testo che state cercando.

E, spostandovi da una stanza all’altra, a fare da guardiani ci sono dei gatti che, con la loro tipica indifferenza, danno alla visita un ulteriore alone di mistero. In particolar modo Dominique, col suo manto nero e col suo passo vellutato, segue il visitatore che resta quasi ammaliato dal magnetismo dei suoi occhi gialli.

Scala di libri – Maria Rosa Palma

Tra una sfogliata a un libro, una carezza a un gatto, una passeggiata sui libri e un saluto a qualche gondola, anche se andrete via senza aver comperato nulla, sarete soddisfatti per aver vissuto un’esperienza unica tanto che, quando entrerete nelle “solite librerie”, un po’ di nostalgia, da dietro a qualche scaffale, farà capolino.