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Domenica torna l’ora legale e potrebbe essere l’ultima

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Foto da Pixabay

L’Europa chiede l’orario unico per tutto l’anno. Il 2021 è l’anno della scelta: alcuni Paesi hanno già deciso

Domenica 28 marzo tornerà l’ora legale con le lancette che avanzeranno di un’ora, quindi dormiremo un’ora in meno ma in compenso avremo giornate più lunghe.

Ma la domanda che tutti si chiedono è: il 2021 sarà l’ultimo anno dell’ora legale?

Per alcuni Paesi è davvero l’ultima volta perché l’Europa ha chiesto di uniformare l’orario a livello comunitario. Una richiesta che risale al 2018 con l’approvazione con l’84% dei voti.

Tale richiesta prevede l’abolizione dell’obbligo per i diversi Stati membri di cambiare l’orario due volte all’anno, ma l’Italia ha sempre accolto con freddezza quest’ipotesi. Più di recente, il Conte bis ha deciso per il doppio orario mentre altri Paesi come Francia, Germania, Finlandia, Lituania, Svezia ed Estonia si sono già espressi per l’orario unico per tutto l’anno.

L’idea di togliere l’ora legale ha una tesi scientifica, ovvero evitare una fonte di stress per l’equilibrio psicofisico dei cittadini.

Il cambio d’ora sarebbe fonte di stress, come riportano anche altre testate giornalistiche. In particolare, a causare disagi psicofisici sarebbe il passaggio all’ora solare che prevede un’ora di sonno in più ma più ore di buio. Le giornate più corte causerebbero più sintomi di depressione per tutto il periodo invernale. Anche l’ora legale non sarebbe esente da controindicazioni: più ore di luce e meno ore di sonno avrebbero l’effetto di un mini jet-lag.

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