Politica
Pec all’assessora De Nigris sulla privatizzazione dell’acqua
Pubblicato
5 anni fail

“A voi ora l’occasione per dimostrare alla comunità di Marano che questa amministrazione non è sorda alle richieste che vengono dal basso”
Ieri mattina abbiamo inviato una PEC all’assessora De Nigris che nei giorni scorsi tramite la stampa si era detta disponibile al confronto con la cittadinanza per valutare altre soluzioni per quel che riguarda l’affidamento della gestione del servizio idrico locale che il sindaco Visconti e i suoi vorrebbero affidare ad una società privata.
Ci aspettiamo di ricevere una risposta ufficiale nel giro di pochissimo tempo perché l’argomento è di quelli delicati e tutte e tutti noi meritiamo di essere ascoltati e presi in considerazione in quanto chi ricopre una qualsiasi carica istituzionale lo deve fare solo per rendere conto al popolo e fare la volontà popolare…
Di seguito il testo della PEC:
“All’assessora De Nigris,
Abbiamo letto con piacere le sue parole di apertura nei confronti della cittadinanza e delle organizzazioni sociali e politiche della città affinché si possa trovare una soluzione che salvaguardi l’interesse collettivo e quindi l’acqua in quanto bene pubblico e di tutti.
Vogliamo, però, far notare – a lei come a tutta la maggioranza – che dialogo e confronto dovrebbero essere alla base di un qualsivoglia rapporto politico tra un’amministrazione e la sua comunità e che quindi ci saremmo aspettati dialogo e confronto prima di prendere una qualsivoglia decisione, cosa che invece non è accaduta.
Ma non è mai troppo tardi…
Le chiediamo, quindi, a nome dei tanti cittadini e cittadine che in questi giorni si stanno mobilitando a favore dell’acqua pubblica di prendersi l’impegno e l’onere di fermare la delibera e non portarla in consiglio comunale, condizione imprescindibile per poter aprire un reale e proficuo dialogo tra l’amministrazione e la cittadinanza tutta. Se così non fosse mancherebbero proprio i presupposti e la fiducia per poter sedere tutti e tutte assieme attorno ad un tavolo…
Noi dal canto nostro ci rendiamo disponibili per costruire assieme un momento di partecipazione e condivisione con la cittadinanza affinché vengano vagliate altre opzioni che tengano conto delle esigenze dell’Ente ma che allo stesso tempo sottraggano l’acqua da logiche di mercato e profitto.
Siamo altresì disponibili nel condividere le nostre conoscenze accumulate in oltre un decennio di difesa dell’acqua pubblica nonché di tutte quelle conoscenze tecniche attraverso le quali da anni portiamo avanti proposte pratiche e realistiche di modelli di gestione dell’acqua virtuosi e che rispettano la volontà popolare espressa con il referendum del 2011.
A voi ora l’occasione per dimostrare alla comunità di Marano che questa amministrazione non è sorda alle richieste che vengono dal basso…”.
Nota Stampa Pap Area Nord

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