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Schiume in mare a Baia Domizia: consistenti fioriture fitoplancton
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6 anni fail

Disponibili ulteriori risultati dei prelievi effettuati il 22 agosto scorso. Intervento anche alla foce del Sarno per segnalazioni sulla colorazione delle acque
Napoli 25 agosto 2020 – Sono disponibili ulteriori risultati dei prelievi di acque costiere effettuati da Arpac a seguito delle segnalazioni, risalenti allo scorso 22 agosto, di schiume in mare in località Baia Domizia. I prelievi sono stati effettuati lo stesso 22 agosto, nelle aree denominate “Baia Felice” nel comune di Cellole e “Le Vagnole” nel comune di Mondragone.
Gli esiti analitici, elaborati dal Dipartimento Arpac di Caserta, evidenziano tracce di tensioattivi e una significativa proliferazione di fitoplancton, in particolare di specie di microalghe non considerate tossiche per l’uomo, ma che possono causare una colorazione anomala delle acque.
I risultati delle analisi relative ai parametri microbiologici, indice di contaminazione fecale, resi noti nella giornata di ieri, hanno accertato la conformità ai limiti previsti dalla normativa vigente.
Non è la prima volta che l’Agenzia interviene lungo il litorale domizio, nel corso dell’attuale stagione balneare, a seguito di segnalazioni di schiume nelle acque costiere.
Anche nei campioni prelevati lo scorso luglio e a inizio agosto è stata riscontrata una significativa proliferazione di fitoplancton, in particolare di specie di microalghe non considerate tossiche per l’uomo. Anche in questi casi precedenti, i parametri microbiologici sono risultati nei limiti di legge (tranne che nell’area “Foce Sud Garigliano“ del comune di Sessa Aurunca, comunque classificata come non idonea alla balneazione).
A esito di questi precedenti prelievi, le concentrazioni di tensioattivi sono tutte risultate al di sotto del limite di rilevabilità.
Il quadro delle risultanze emerse finora, nel corso dell’attuale stagione balneare, avvalora l’ipotesi di un’origine naturale dei fenomeni di schiume in mare segnalati lungo il litorale domizio. Nella giornata di oggi Arpac è intervenuta anche alla foce del Sarno.
Un’imbarcazione della Unità Operativa Mare della Direzione Tecnica, su disposizione del direttore generale Stefano Sorvino, è stata inviata in prossimità della foce per un sopralluogo, mentre una squadra del Dipartimento di Napoli, in collaborazione con la Sma Campania che ha messo a disposizione dei droni, è intervenuta da terra per condurre accertamenti lungo il tratto finale del fiume.
I risultati dell’intervento, scattato a seguito di segnalazioni riguardanti la colorazione delle acque costiere in prossimità della foce, saranno resi disponibili nei prossimi giorni.
Nota stampa Arpac

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