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CNAL, 1 Maggio 2020: “La partecipazione per la ripresa dell’Italia”

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Gigi Ricciardi Segretario ULSSA/CNAL

Videoconferenza nazionale della Confederazione Nazionale lavoratori “CNAL”

Per la  ULSSA/CNAL ha partecipato alla videoconferenza Gigi Riccardi intervenendo in merito.

“Inanzitutto commemoro le tante lavoratrici e i tanti lavoratori vittime del covid-19 sui vari luoghi di lavoro, sono vicino a tutte le famiglie e mi unisco al loro doloro per tali perdite. Poi  un ringraziamento va a tutti i medici, agli infermieri, e a tutti gli operatori che lavorano nelle strutture  sanitarie, alle forze dell’ordine, ai vigili del  fuoco, alla protezione civile, agli operatori delle pulizie, alle guardie giurate, alle lavoratrici e ai lavoratori del comparto commercio, e a tutte le altre categorie di lavoratrici e lavoratori, che con spirito di sacrificio e mettendo a rischio la loro salute garantiscono a tutti  noi tutele e speranza contro questo male che ha colpito il nostro paese”.

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“La salute viene prima di tutto, ma chi ci governa in questa fase deve garantire la sopravvivenza a tutti i cittadini, a tutti i lavoratori a tutte le famiglie. Le lavoratrici e i lavoratori che fanno parte dei settori di appalti pubblici e privati, di servizi. Di pulizia, ristorazione collettiva, vigilanza armata e non armata, non hanno alcune tutele, ogni qualvolta che si effettuano cambi di appalto, spesso, se sono fortunati nella migliore delle ipotesi si beccano una riduzione salariale mentre invece nella  peggiore delle ipotesi si ritrovano disoccupati. Le cause maggiori che portano a tutto questo sono  la continua concorrenza tra le imprese che pur di accaparrarsi un appalto fanno ribassi anche  spesso sotto soglia stabilita. Anche per le lavoratrici e i lavoratori del settore commercio non ci  sono tutele certe sia salariale sia occupazionale, in quanto sono molto spesso sono soggeti a accordi scellerati su cessioni o fitto ramo d’azienda, senza parlare degli orari di lavoro e i turni massacranti. Lo scorso 1 marzo, sono stati internalizzati oltre 11.200 tra lavoratrici e lavoratori    ex lsu e degli appalti storici, dipendenti delle aziende di servizi di pulizia presso le scuole di ogni ordine e grado. Circa 7000 persone sono state assunte con contratto part time, perlopiù, con collocazione presso le scuole con distanze chilometriche tra i 50 e oltre i 100 km. È pur vero che dopo anni e anni di sofferenza questa platea lavorativa ha ricevuto una certezza in termini occupazionali, ma, in termini salariali è ai minimi della soglia di povertà, poiché lo stipendio medio di un lavoratore part time è di circa € 610,00 mensili. Per cui il governo deve assolutamente  intervenire e trasformare i contratti da part time a full time. Le lavoratrici e i lavoratori del settore  turismo operanti nelle attività alberghiere, balneari, le guide turistiche, nonché i considerati  “driver” legati alla filiera del turismo. Non hanno nessuna tutela a garanzia del lavoro e salariale. Ci vogliono anche interventi a favore dei parrucchieri, barbieri, centri estetici, tatuatori, e tutte le  medio e piccole attività commerciali le quali sono in grossa difficoltà. Gli interventi degli ammortizzatori sociali non bastano a garantire il pieno salario, in quanto i lavoratori perdono tra il 20 e 30 %, ma siccome sono costituiti gli enti bilaterali per ogni contratto collettivo Nazionale di lavoro, e visto che migliaia tra lavoratrici, lavoratori, ed anche moltissime imprese versano una trattenuta obbligatoria in questi enti bilaterali, i fondi che ci sono i questi enti, dovrebbero servire ad attivare anche aiuti economici, tipo integrare il salario. Dare voce e soprattutto vero protagonismo alle lavoratrici e ai lavoratori, una nuova linfa per riformare del tutto la rappresentanza sindacale. Il presente e il futuro si deve basare sul rispetto della nosta costituzione, artt. 39 e 46”. 

“La costituzione, la democrazia non possono essere utilizzate a piacimento e a convenienza dei momenti”

Chi vuole imporre certi monopoli non è per le equità dei, diritti, per la democrazia e per la libertà.

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SEGRETERIA U.L.S.S.A. / C.NA.L.
Il sindacato è  e deve essere delle lavoratrici e dei  lavoratori .
Ci Siamo e ci Saremo.

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