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Politica

Qualiano sporca nonostante i rinforzi della Cooperativa

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Interrogazione presentata a Qualiano

De Luca, Di Procolo e Castaldo protocollano interrogazione. Di Procolo: Se i 12 della Cooperativa servono per raccolta dei rifiuti, chi spazza Qualiano.

De Luca, Di Procolo e Castaldo hanno protocollato un’interrogazione indirizzata al Sindaco De Leonardis presso il Comune di Qualiano.

Il protocollo riguarda i servizi affidati alla Cooperativa Sociale da parte della Qualiano Multiservizi SpA.

La Municipalizzata di Qualiano il 4 ottobre del 2019 pubblicò un avviso pubblico che recava una una manifestazione di interesse per l’individuazione di una Cooperativa Sociale di Categoria B.

La decisione fu presa perché bisognava provvedere, tra gli altri, al servizio di spazzamento.

Il personale della cooperativa individuata doveva, infatti, operare lo svuotamento differenziato dei cestini dei rifiuti secondo un cronoprogramma condiviso con la municipalizzata.

Doveva, inoltre, occuparsi della rimozione e pulizia delle campane stradali per la raccolta del vetro, riparazione e mantenimento in efficienza dei cestini stradali.

Doveva, inoltre, provvedere al riassetto del territorio e raccolta dei cosiddetti sacchetti selvaggi e, infine, rimozione dei rifiuti abbandonati identificate come micro-discariche.

La città obiettivamente agli occhi dei passanti risulta sporca e genera malcontento riversato sui social dove ha assunto evidentemente diffusione maggiore.

Tre giorni fa esattamente il giorno 8 gennaio 2020 con protocollo n°144, raccogliendo tale malcontento e esercitando il loro ruolo di controllo, i Consiglieri De Luca, Di Procolo e Castaldo hanno chiesto spiegazioni al Sindaco De Leonardis.

I consiglieri, quindi, hanno chiesto se i lavoratori della Cooperativa possano essere a bordo dei mezzi della Multiservizi e svolgere il normale servizio di raccolta dei rifiuti e se per tale mansione le loro posizioni INAIL siano in regola.

Chiedono, inoltre, in che modo si intende procedere allo spazzamento della città e, infine, le modalità con cui si intende risolvere il problema delle micro discariche presenti soprattutto in periferia.

«La città non si può dire pulita è sotto gli occhi di tutti, dire il contrario significa avere problemi di vista. Gli stessi cittadini lamentano lo stato di sporcizia quasi indecente. In aggiunta, al costo di 30mila euro, hanno preso 12 unità che sembrano impiegate nella normale raccolta dei rifiuti, mentre avrebbero dovuto svolgere il riassetto del territorio, pulizia delle campane del vetro, riparazione e mantenimento dei cestini stradali ed altro». Cosi ha risposto il Cons. Di Procolo raggiunto telefonicamente.

«Le nostre domande sono lecite perché se questi lavoratori sono impiegati a bordo nei mezzi per la raccolta, certamente non possono spazzare, rimuovere le micro discariche e quant’altro. Il sindaco – conclude Di Procolo – deve spiegarci come intende risolvere le altre criticità».

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