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Politica

Giudice di Pace Marano, il 16 ottobre incontro in Tribunale di Napoli Nord

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Giudice di Pace Marano
Uffici del Giudice di Pace di Marano

Il Comune di Qualiano con atto del Sindaco lascia la convenzione con il Giudice di Pace di Marano montano le polemiche. Lunedì un incontro al Tribunale di Napoli Nord.

Nuovamente a rischio il Giudice di Pace di Marano dopo il recesso dalla Convenzione del Comune di Qualiano con un atto unilaterale del Sindaco De Luca.

In una dichiarazione rilasciata a “TerraNostra News“, il Primo cittadini di Qualiano ha parlato di un costo di 50mila euro a carico del comune.

La presenza dell’impiegato del Comune di Qualiano è stato sancito circa tre anni fa con una delibera di Consiglio comunale. Con tale delibera Qualiano aderiva alla Convenzione, facendosi carico – come altri Comuni tranne Giugliano che non ha dipendenti – dei costi del mantenimento del personale

In merito a questa vicenda è scoppiata una polemica enorme a salvaguardia dell’importante presidio di legalità sul territorio. Al centro della discussione la competenza dell’atto. Una diatriba se sia di competenza del Consiglio comunale o del Sindaco. Tra i presupposti il fatto che ad un’adesione votata in consiglio comunale dovesse corrispondere un recesso votato dallo stesso Consiglio comunale.

Il Punto di vista di Domenico Marrazzo

«A prescindere dalla legittimità dell’atto se rea di competenza del Consiglio comunale o di competenza sindacale, il Sindaco si è reso disponibile a ritirare il decreto con il quale ha attuato il recesso nel momento in cui gli altri Comuni si assumano la responsabilità di mantenere il Giudice di Pace contribuendo alle spese con i dipendenti. Il Comune di Giugliano, ad esempio, non partecipa alla convenzione pur essendo quello con utenza maggiore». Così ha dichiarato al “Punto!” il Presidente del Consiglio Comunale di Qualiano Domenico Marrazzo.

A questo punto la responsabilità sembrerebbe scaricata di fatto sui comuni che non partecipano alla convenzione in particolar modo il Comune di Giugliano. Sarebbe lecito pensare che, qualora si paventasse l’ipotesi per la quale il Comune di Giugliano volesse a non partecipare alla convenzione, il territorio, grazie anche all’atto del Sindaco De Luca, potrebbe perdere l’Ufficio del Giudice di Pace.

Su questo punto il Presidente Marrazzo ha dichiarato: «Mi auguro che questo non avvenga, del resto sono tre anni che ci assumiamo le spese. Il Comune capofila più grande (Giugliano ndr) che ha maggior numero di utenti dovrebbe assumersi le responsabilità dei costi, quindi se questo può servire da impulso benissimo. Se il comune più grande non vuole aderire alla convenzione faremo un atto di responsabilità e faremo in modo che l’ufficio del Giudice di Pace resti sul territorio».

È bene precisare che le spese sono, di fatto, assunte da tutti i Comuni che hanno aderito alla Convenzione. Nessuno di essi ha pensato di uscirne perché consapevoli dell’importanza di un tale presidio sul territorio. Il fatto che se Giugliano continuasse a non aderire alla convenzione allora Qualiano farebbe un atto di responsabilità, potrebbe essere inteso come una operazione di facciata o un bluff.

La precisazione di Marrazzo

Su tale punto Marrazzo ha tenuto a precisare: «Il provvedimento che il Sindaco ha emanato ha fatto in modo che lunedì (16 ottobre 2017 ndr), presso il Tribunale di Napoli Nord, vi sarà un incontro a cui parteciperanno tutti Comuni che hanno aderito alla convenzione ed anche chi dovrebbe entrare, quindi il Comune di Giugliano, e il Presidente del Tribunale. L’impulso vi è stato ed è stato forte. Il recesso non è stato fatto tanto per farlo. All’incontro ogni Comune dovrà assumersi le proprie responsabilità come ha fatto Qualiano fino ad oggi e mi auguro continueremo a fare».

Nessun dubbio sul fatto che il Presidente Marrazzo sia favorevole a ritirare l’Atto di recesso emanato dal Sindaco De Luca. Nessun dubbio anche su una sua probabile mediazione sulla questione. Per conoscere, tuttavia, l’epilogo di questa vicenda bisognerà attendere l’esito dell’incontro presso il Tribunale di Napoli Nord.

A tale incontro, infatti, parteciperanno i Comuni di Qualiano, Calvizzano. Ancora Melito di Napoli, Marano di Napoli, Mugnano di Napoli, Villaricca e Giugliano che sarebbe l’unico a non partecipare alla convenzione.

Registriamo il fatto che per una somma irrisoria sul bilancio di un comune il territorio potrebbe perdere il Giudice di Pace.

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