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Cronaca

Commise rapina al Centro direzionale, fermato presunto responsabile

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Foto archivio

Si tratta di un 38enne di Acerra che il 30 ottobre scorso rapinò una persona del portafogli, tentando di portargli via telefono ed autovettura

Il primo dicembre scorso gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ad emettere l’ordinanza il Gip del Ttribunale di Napoli lo scorso 25 novembre dal GIP del Tribunale di Napoli. A richiedere il provvedimento la locale Procura della Repubblica. Destinatario della misura cautelare R. C., un 38enne di Acerra, già sottoposto alla misura della libertà vigilata.

L’indagato è ritenuto gravemente indiziato di rapina, tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. I fatti risalgono alla mattina del 30 ottobre scorso, quando la vittima in sosta a bordo di un’auto in via Taddeo da Sessa fu minacciato da un uomo. Quest’ultimo armatoa di pistola si impossessò del portafogli della vittima, ma tentò di portarle via il telefono cellulare e la stessa vettura.

Secondo quanto riporta una nota della Questura di Napoli, il rapinatore scappò non riuscendo nell’intento per la reazione della stessa vittima. Il rapinatore fece perdere le sue tracce a bordo di un’autovettura sulla quale erano montate targhe rubate.

Le indagini si fondano anche sulle informazioni assunte da due guardie giurate in servizio presso il Centro Direzionale che avevano intercettato l’autovettura con a bordo il rapintaore. Le guardie giurate trasitavano in via Salerno ed hanno visto il rapinatore imboccare contro mano via Porzio e, tentando di investirle, ha fatto perdere le proprie tracce. A far avviare le dichiarazioni rese dalla vittima e della descrizione del rapinatore da lei fornita.

L’autovettura veniva successivamente localizzata in via Buonocore ove era stata parcheggiata.

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