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Cronaca

Napoli, otto contro due ai Colli Aminei: denunciati 5 giovani, uno è minorenne

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Violenta aggressione nella notte con tirapugni e catena. Ferito anche un poliziotto libero dal servizio intervenuto per fermare uno dei ragazzi in fuga. I Carabinieri indagano sul movente

NAPOLI – Otto contro due. Una violenta aggressione avvenuta nella notte ai Colli Aminei, a poche ore dalla commemorazione in piazza Municipio per Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista ucciso a Napoli nell’agosto 2023.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Capodimonte, due giovani stavano conversando in strada, seduti sui propri scooter, quando sono stati raggiunti da un gruppo composto da almeno otto persone.

In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata.

L’aggressione con tirapugni e catena

Gli aggressori sarebbero scesi dai propri mezzi e avrebbero iniziato a colpire violentemente i due ragazzi.

Durante l’aggressione sarebbero stati utilizzati anche un tirapugni e una catena.

I colpi avrebbero interessato non soltanto le due vittime ma anche gli scooter sui quali si trovavano.

A intervenire è stato anche un agente della Polizia di Stato libero dal servizio, che avrebbe tentato di bloccare uno degli aggressori mentre cercava di allontanarsi.

Nel tentativo di divincolarsi, il giovane avrebbe colpito il poliziotto alle braccia.

Due giovani feriti, lesioni anche per il poliziotto

Le due vittime dell’aggressione hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Per l’agente intervenuto, invece, la prognosi indicata è di due giorni.

L’attività investigativa dei Carabinieri è partita immediatamente per ricostruire l’accaduto e individuare i componenti del gruppo.

Decisive le immagini e la dashcam di uno scooter

Un contributo importante alle indagini sarebbe arrivato dalle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona e dalla dashcam installata sullo scooter di una delle vittime.

Anche le indicazioni fornite dal poliziotto intervenuto hanno aiutato i militari nella ricostruzione.

Gli accertamenti hanno consentito ai Carabinieri di identificare cinque delle persone ritenute coinvolte nell’aggressione.

Tra loro c’è anche un minorenne.

Cinque giovani denunciati

I cinque sono stati denunciati e dovranno rispondere, secondo quanto comunicato dall’Arma, di concorso in lesioni personali aggravate, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

Gli investigatori stanno ora cercando di identificare gli altri soggetti che avrebbero partecipato all’aggressione.

Al vaglio il motivo dell’attacco

Resta ancora da chiarire con certezza cosa abbia scatenato una reazione tanto violenta.

Secondo una delle ipotesi al momento al vaglio dei Carabinieri, una delle vittime potrebbe aver rivolto un commento provocatorio a uno dei giovani mentre quest’ultimo si trovava in auto con la propria fidanzata.

Il giovane avrebbe quindi potuto allontanarsi e tornare successivamente accompagnato da altre persone per reagire al presunto affronto.

Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora oggetto di accertamenti e non di un movente definitivamente stabilito.

L’aggressione poche ore dopo il ricordo di Giogiò

L’episodio assume un significato ancora più forte perché avvenuto a poche ore dalla commemorazione di Giovanbattista Cutolo, “Giogiò”, simbolo di una tragedia che ha acceso negli ultimi anni il dibattito sulla violenza giovanile a Napoli.

Anche in questo caso gli investigatori stanno lavorando per chiarire ogni dettaglio e ricostruire le responsabilità individuali delle persone coinvolte.

Fonte: comunicazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli.

Nota: le persone denunciate sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Le responsabilità individuali e il movente dell’aggressione dovranno essere accertati nelle competenti sedi giudiziarie.

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