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Cronaca

Giugliano, tenta il furto di un’auto e fugge: 20enne arrestato

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Il giovane era ai domiciliari ma poteva uscire per alcune ore: secondo i Carabinieri avrebbe tentato di forzare un’auto. Inseguimento di quasi quattro chilometri

Era sottoposto agli arresti domiciliari, con la possibilità di allontanarsi dall’abitazione tra le 9 e le 12 per esigenze considerate indispensabili. Secondo quanto riferito dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, sarebbe però stato sorpreso mentre tentava di forzare un’automobile parcheggiata nei pressi di un supermercato di Giugliano in Campania.

Per questo un 20enne è stato arrestato dai Carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano e successivamente condotto in carcere. Dovrà rispondere dell’ipotesi di tentato furto.

Giugliano, il tentativo di furto davanti al supermercato

Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, i militari avrebbero notato il giovane scendere da un’auto parcheggiata davanti a un supermercato e dirigersi verso un secondo veicolo, che avrebbe tentato di forzare.

Alla vista dei Carabinieri, il 20enne avrebbe provato a fuggire a piedi.

Contemporaneamente, il conducente dell’auto dalla quale era sceso avrebbe tentato di avvicinarsi al giovane per permettergli di salire a bordo, senza però riuscirci per l’intervento dei militari.

Inseguimento per quasi quattro chilometri

La fuga del secondo uomo è proseguita in automobile.

Un’altra pattuglia, intervenuta dopo aver ascoltato via radio le comunicazioni relative all’operazione, si è messa all’inseguimento della vettura.

Secondo la nota dell’Arma, l’auto sarebbe stata inseguita per quasi quattro chilometri, percorrendo alcuni tratti anche contromano lungo corso Campano.

La corsa si sarebbe conclusa quando il veicolo in fuga si è schiantato contro un’automobile in sosta.

Il conducente avrebbe quindi abbandonato il mezzo e proseguito la fuga a piedi, riuscendo al momento a far perdere le proprie tracce.

Trovati una chiave a baionetta e un dispositivo OBD

Il 20enne fermato dai Carabinieri è stato inoltre trovato in possesso, secondo quanto comunicato dall’Arma, di una chiave a baionetta e di una scheda OBD, dispositivo che può essere utilizzato per interfacciarsi con le centraline elettroniche delle automobili.

Al termine delle operazioni il giovane è stato arrestato e trasferito in carcere.

Le indagini proseguono anche per ricostruire completamente l’accaduto e individuare l’altra persona coinvolta nella fuga.

Come previsto dall’ordinamento, le responsabilità definitive potranno essere accertate soltanto all’esito del procedimento giudiziario.

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